Il trench ha un solo nome nel mondo della moda: Burberry. Pur non essendo stata la prima casa di moda a brevettare il “mac”, il classico impermeabile inglese, ha saputo farne il cavallo di battaglia, disegnandone ogni anno di nuovi modelli e nuovi colori. Ma quanto lavoro c’è dietro una casa di moda come Burberry? Tantissimo: è per questo che Burberry è alla ricerca di figure professionali da inserire nel suo organico a Milano, Bologna e Roma.
Burberry è una casa di moda di lusso britannica nata nel 1856 a Basingstoke, nell’Hampshire, fondata dall’allora ventunenne Thomas Burberry, un sarto. Il giovane signor Burberry si è specializzato in pochi anni nell’abbigliamento di lusso, arrivando ad aprire il suo primo emporio a Londra già nel 1891.
La fortuna del marchio Burberry è stata in Casablanca, nell’impermeabile del bello e misterioso Humphrey Bogart nel 1942 che aiuta a consacrare a simbolo la giacca in questione. Altro tratto distintivo della casa è il Check: la fantasia a “quadri” distintivo della fodera e della pelletteria firmata Burberry.
Ecco le posizioni ricercate da Burberry a Milano, Bologna e Roma:
- Department Head (Milano)
Il candidato ideale deve possedere i seguenti requisiti: almeno 5 anni di esperienza in posizione analoga, diploma di laurea, deve avere ottima padronanza della lingua inglese, competenze strategiche e di processi di business e conoscenza della cultura europea.
- Sales Associate (Milano, Roma e Bologna)
Il candidato deve possedere le seguenti caratteristiche: approccio professionale con colleghi e clienti, passione per il settore del lusso, competenze per il lavoro di gruppo, attitudine positiva al contatto interpersonale e volontà di apprendere, buona padronanza di una seconda lingua.
Consultare il sito web di Burberry per saperne di più sull’azienda; per candidarsi, collegarsi alla sezione Careers di Burberry e selezonare Country -> Italy, da lì sono disponibili tutte le informazioni sulle posizioni aperte, e su come inviare il proprio Curriculum Vitae per la posizione prescelta.
By Redazione CircuitoLavoro
Sara
Una laurea triennale in Psicologia non è un traguardo, ma un punto di partenza. Come d'altronde un CPE o atterrare a Fiumicino dopo un bel viaggio. Dove voglio arrivare, ancora non lo so di preciso. Ma tra carta stampata e pagine web sto pian piano scrivendo il mio futuro.






