Home » Concorsi Pubblici » Insegnare Italiano in Australia: Concorso per laureati in Lettere

Insegnare Italiano in Australia: Concorso per laureati in Lettere

L’Italiano, la lingua di Dante, non è sicuramente tra le più diffuse del globo, ma rimarreste stupiti da quante persone ci sono nelle scuole di tutti i paesi che vogliono impararlo, e di quanti arditi prof si cimentino nell’impresa. Vi piacerebbe insegnare Italiano in Australia? La Sapienza ha bandito 4 posti da assistente di lingua italiana nel Victoria, dedicati a giovani laureati.

Suona un po’ strano, ed è quasi divertente immaginare un australiano alle prese con i congiuntivi irregolari o i monosillabi accentati, eppure in Australia prendono molto sul serio l’insegnamento della nostra lingua, affiancando al docente un assistente laureato di madrelingua italiana. Il promotore del progetto è il Comitato Assistenza Italiani (Co.As.It.), un ente Morale che da oltre trentʹanni opera a Melbourne nel settore assistenziale ed educativo, in base ad un accordo sottoscritto con il Ministero della Pubblica Istruzione e il Catholic Education Office del Victoria.

 

Per partecipare alla selezione, i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • madrelingua italiana e frequenza della scuola dell’obbligo italiana;
  • non aver compiuto 30 anni entro la data di scadenza del presente Bando: il 22 novembre 2011;
  • possesso del titolo di laurea di Vecchio Ordinamento oppure di Laurea Specialistica/Magistrale conseguito al termine della frequenza di corsi di studio presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, Filosofia, Scienze Umanistiche e Studi Orientali;
  • aver conseguito il titolo di studio di cui al punto precedente presso la Sapienza Università di Roma entro e non oltre 12 mesi precedenti la data di scadenza del presente bando;
  • ottima conoscenza della lingua inglese.

 

La domanda di partecipazione deve essere redatta e inviata online entro e non oltre le ore 14.00 del 22 Novembre 2011. Per maggiori informazioni, sonsultare il bando sul sito web della Sapienza.

Commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*