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Guida alla redazione del Curriculum Vitae Formato Europeo

Rispetto al primo articolo Consigli su come scrivere un Curriculum Vitae, questo avrà un taglio molto più pratico, finalizzato alla stesura vera e propria.

curriculum-europeo

Innanzitutto scaricate la versione originale del Curriculum Formato Europeo.

Da un po’ di anni a questa parte viene richiesto questo formato per la sua leggibilità e chiarezza contenutistica.  E’ stato realizzato e messo a disposizione di tutti per un solo unico motivo: uniformare lo stile e dare una linea guida di come deve essere redatto.

 

 

Il curriculum formato europeo è strutturato in modo tale da permettere di inserire le informazioni in ordine di priorità, che nello specifico sono queste:

 

  • dati personali
  • esperienze lavorative
  • istruzione e formazione
  • capacità e competenze personali, relazionali, organizzative, tecniche, artistiche
  • patenti
  • ulteriori informazioni e allegati.

 

Bisogna fare attenzione, le voci dell’elenco non sono posizionate a caso, ma specificano esattamente la priorità delle informazioni richieste.

Ad esempio, il campo relativo all’istruzione e formazione va dopo le esperienze lavorative; se non avete esperienza lavorative, allora potete cancellare quella sezione.

Vediamo ora come redigere il CV. Per la presente guida ho utilizzato Microsoft Word Office 2007 (nelle versioni precedenti di office le indicazioni sono suppergiù le stesse).

 

 

Inserire i dati personali

Niente di più semplice: nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di DOMICILIO, ecc.

NOTA BENE: quando cercate lavoro createvi un account di posta credibile, evitate di inviare CV con indirizzi del tipo dolcissima100[@]yahoo.com e simili. Sono controproducenti.  L’ideale è creare l’indirizzo di posta con il proprio nome e cognome.

 

 

Come inserire la vostra foto

Posizionatevi con il cursore a lato del vostro nome-cognome; cliccate su Inserisci >> immagine.

Selezionate la vostra immagine tipo formato-tessera (ricordi? no ad atteggiamenti ammiccanti), date l’invio.

Se è troppo grande riducetela puntando sull’angolo in basso a destra della foto e trascinando il mouse fino a che l’immagine non prenda le dimensioni desiderate.

Una volta fatto, dal menù Layout di pagina >> Disponi >> Disposizione di testo >> dietro al testo.

A questo punto non dovete fare altro che spostare l’immagine verso destra, in modo che il lato destro coincida quasi con il margine della pagina.

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Come aggiungere una sezione nell’area lavoro, formazione, etc.

La base del CV europeo prevede una griglia per ogni area. Se, per esempio, dovete inserire più di una esperienza lavorativa dovete selezionare e copiare la griglia nella parte sottostante.

Ricordate che le esperienze vanno inserite in ordine cronologico inverso, ovvero, dalla più recente alla più lontana nel tempo.

Posizionatevi con il mouse sui dati dell’esperienza lavorativa, in questo modo vi si evidenzierà la griglia sottostante; ve ne accorgerete perché sulla sinistra compare un’ iconcina con quattro freccette; se cliccate su questa iconcina, si evidenzierà tutta la griglia che vi interessa, copiatela con Ctrl+C e incollatela sotto.

Prima di incollarla è utile dare uno spazio in modo che non risultino troppo vicine l’una all’altra.

 

 

Inserire le informazioni relative alle esperienze lavorative

Personalizzate la colonna di sinistra come meglio credete, potete ad esempio cambiare l’etichetta Date (da-a) in Data . La prima esperienza è quella più recente, oppure quella dove state lavorando attualmente.

In ordine temporale seguono le precedenti.  L’ultima esperienza deve essere quella più lontana nel tempo.

Data | Giugno 2009 à (la freccia indica “a tutt’oggi”)

Oppure

Data | Luglio 2008 – Maggio 2009

Dove vi si chiede nome e indirizzo del datore di lavoro, si inserisce il nome della società e non quello del titolare della società (come purtroppo accade).

Purtroppo chi ha tradotto la versione italiana ha dimenticato che questa voce poteva essere fraintesa, però a volta basta un po’ di buon senso.

 

 

Istruzione e formazione
Anche per questa sezione, così come nelle altre, valgono le stesse regole temporali.  La parte relativa al liceo, ad esempio, deve essere l’ultima dell’elenco.

Se avete conseguito attestati di corsi di formazione, master, lauree, dottorati, progetti erasmus, socrates e così via, potete inserirli in questa sezione, ripeto, sempre in ordine temporale.

Nell’ immagine affianco potete vedere un esempio di  sezione relativa all’Istruzione, in cui è stato inserito anche la voce parole chiave, questo perché molte aziende, soprattutto quelle grandi, hanno sistemi di data entry per i CV: quando utilizzano questi programmi per ricercare le professionalità desiderate, utilizzano delle parole chiave, come quando si fanno le ricerche su Google.  Se il titolo della tesi di laurea o il corso di laurea, non contiene parole chiave pertinenti e identificative, con questa modalità potete inserirle voi.

 

 

 

 

Capacità e Competenze personali
In questa sezione vi potete sbizzarrire un po’.  Non deve mancare la parte relative alle lingue straniere, se non ne conoscete, inserite solo la lingua madrelingua e cancellate il resto.

Il CV vi indica e spiega cosa dovete scriverci, ma come dicevo prima, nessuno vi vieta di inserire sezioni non previste nella forma base. Nel mio CV, ad esempio, è presente in questa sezione una parte dedicata al Team Work, ovvero ai lavori di progettazione realizzati in ambito universitario,:  elencandoli, citavo Cattedra, nome del professore titolare del corso, corso/materia, nome del progetto ed eventuale risultato finale dell’esame.

Allo stesso modo potete inserire in questa sezione una parte relativa al Portfolio, se ne avete uno, o ad altre esperienze che avete avuto, che possono risultare interessanti nel definire la vostra personalità, lavorativa o meno.

 

 

 

In Capacità e Competenze tecniche potete elencare le conoscenze che avete riguardo all’informatica ad esempio, o a strumenti digitali e ad altro ancora.

Le competenze relazionali sono altresì importanti per definire meglio la vostra figura, così come quelle artistiche, se ne avete.

Anche i vostri interessi e tutto ciò che concerne la vostra cultura personale possono essere inseriti in questo contesto.

In ulteriori informazioni potete scriverci ciò che ritenete utile. A mio tempo, io scrissi ad esempio che ero iscritta all’ufficio di collocamento della città (provincia) a partire dal mese/anno.

Alla fine del CV non dimenticate di dare il vostro consenso alla privacy con questa formula (che nel modello del CV non è presente):

CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi del Decreto Legislativo 196/2003 Vi autorizzo al trattamento dei miei dati personali

 

 

Modifica Pie di Pagina
Importante è l’inserimento dei dati nel pie di pagina (la parte inferiore della pagina).

Per modificare il pie di pagina, basta fare doppio clic con il mouse per rendere attiva la modifica: se non avete siti web personali, personalmente consiglio di inserire solo nome e cognome e di cancellare il resto.

Per concludere, non dimenticate di inserire la data di aggiornamento del cv a sinistra, e la vostra firma a destra.

comments

Serena Prudenzano

Dopo tante peripezie, persone incontrate, viaggi Erasmus, laurea in Comunicazione Multimediale e Giornalismo, contratti a progetto e lavori dequalificanti, oggi si ritrova ad essere una Web Project Manager & Social Media Specialist. Con una J davanti, perché il percorso è ancora tutto in salita.
  • Megy

    Salve! Io ho inserito i piè di pagina in tutto il documento, ma i numeri non cambiano e restano uguali in tutte le pagine!! Cioè, se scrivo 1/4 nella prima pagina, automaticamente mi compare la stessa cosa nelle altre. Come posso risolvere la situazione?
    Grazie,
    Francesca

  • Federica

    Salve Serena, grazie per il suo articolo, e visto che lei scrive in maniera molto pratica volevo chiederle un consiglio. Lavoro nella stessa azienda da quando mi sono diplomata ma ho svolto diversi lavori anche in uffici diversi, diciamo che sono stata il jolly tra uff.amministrazione, uff.fatturazione e uff. acquisti per circa 1 anno poi mi hanno spostato al reparto post-vendita e da li ho iniziato a crescere e oggi sono la responsabile del reparto. Nel curriculum come posso indicare i vari mesi passati nei vari reparti come esperienze lavorative diverse ? non sono stata 2 mesi in un posto e 2 in un altro, nella mia giornata mi erano state assegnate in maniera fissa diverse mansioni di ogni reparto, e poi dovrò mettere sempre il nome della stessa azienda, non e’ che verrà percepita come un errore ? Inoltre ho fatto diversi corsi interni di cui ho l’attestato, posso inserirli nella sezione della formazione ? e se ne ho seguiti molti, li devo indicare tutti o e’ meglio inserire solo i 2-3 più recenti ?
    Grazie

    • Serena

      Ciao Federica,

      devi cercare di valorizzare il tutto sotto la stessa società. Lavora di formattazione. Prova a prendere esempio dall’immagine che ho allegato: ho coperto con il nero i clienti/progetti che quella persona ha seguito. In un’agenzia di comunicazione ogni persona può seguire diversi clienti per mesi, un po’ come succede a te nel tuo lavoro.
      Mentre i vari corsi di formazione che hai seguito li puoi inserire in ordine cronologico nella parte formativa, sottolineando laddove esista, il conseguimento dell’attestato. Puoi inserirli tutti oppure indicare solo quelli più recenti, o ancora quelli che ritieni più significativi (tenendo presente anche a chi invierai il cv). Spero di esserti stata utile! Un saluto!

  • Annina

    Buongiorno! Mi chiamo Anna. Vorrei sapere se anche per i curriculum inviati via mail è importante la firma alla fine. Per i curriculum che consegno a mano la metto sempre..ma per quelli inviati via mail non l’ho mai messa… voi cosa mi consigliate?

  • birbamele

    Buongiorno. Intanto grazie mille per questi articoli davvero ben fatti e soprattutto utilissimi. Vi scrivo perchè volevo sapere se e come si può inserire un lavoro che è stato fatto senza contratto oppure se rischio di mettere nei guai il datore di lavoro. Magari è scontato, ma essendo la prima volta che mi metto a scrivere il CV non volevo fare errori. Grazie a chi mi risponderà

  • http://fmoriondo.tumblr.com/ Fabio Moriondo

    Grazie, mi è stato di grande aiuto.
    Fabio

  • Raffaele Scarso

    Salve Serena, il mio nome e Raffaele sono un ragazzo giovane alla ricerca di lavoro da quasi due anni e molti aspetti del CV mi incuriosiscono o mi lasciano alcuni dubbi… Del tipo se una persona ha una disabilità alta dove sin che campo e più giusto indicarla?
    Del tipo se una persona ha una disabilità bassa che lo permette ugualmente a lavorare e giusto indicarla?
    I corsi per lo sviluppo vengono messi come istruzione e formazione o come esperienze lavorative?
    Lo stage fatto e un esperienza lavorativa, giusto?
    Ma se lo stage e stato fatto grazie a un corso praticato precedentemente come si può indicare nel CV?
    Nel campo dell’istruzione bisogna indicare solo le principali materie e non tutte, giusto?
    Cosa si indica nell’allegato o in ulteriori informazioni?
    Grazie e arrivederla!
    Raffaele