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Ministero Esteri, Concorso per 35 segretari di legazione

La carriera diplomatica è una speciale carriera nell’ambito della pubblica amministrazione: intraprendere la carriera diplomatica è sempre stato il tuo sogno? Allora ti interesserà sapere che il Ministero degli Affari Esteri ha indetto un bando per la copertura di 35 posti di segretario di legazione in prova.
Ministero esteri concorsoUn segretario di legazione in prova è colui che viene assunto in via provvisoria per nove mesi: in questo lasso di tempo è impiegato presso un Ufficio del Ministero e segue un corso di formazione e al termine della prova può essere nominato segretario di legazione.

Se sogni di diventare ambasciatore non perdere quest’opportunità: diventare segretario di legazione è infatti il primo gradino da salire nell’ambito della carriera diplomatica.

 

Il Ministero degli Affari Esteri ha il compito di attuare la politica estera dell’Italia. La nascita di questo dicastero si deve allo Statuto Albertino del 1848 ma il Ministero degli Affari Esteri non sarebbe ciò che è oggi se non ci fosse stata la riforma di Carlo Sforza e il decreto ministeriale di Pietro Badoglio. Questo dicastero ha avuto diverse sedi (dal Palazzo della Consulta al Palazzo Chigi, dal Palazzo Barone fino al Palazzo della Farnesina che è l’attuale sede) ma ha avuto sempre il medesimo obiettivo: rappresentare l’Italia nel consesso internazionale.

 

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha indetto un concorso per la copertura di 35 posti per il profilo di Segretario di Legazione in prova. Per candidarsi al bando 2018 della Farnesina c’è tempo fino al 2 marzo 2018.

 

Per essere ammessi al concorso Segretario di Legazione è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana;
  • età non superiore ai trentacinque anni compiuti;
  • idoneità psico-fisica tale da permettere di svolgere l’attività diplomatica sia presso l’Amministrazione centrale che in sedi estere e, in particolare, in quelle con caratteristiche di disagio;
  • godimento dei diritti politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati stati destituiti dall’impiego presso una pubblica amministrazione oppure dichiarati decaduti da un impiego statale.

Inoltre, ai candidati si richiede il possesso di un diploma di laurea magistrale in una delle seguenti facoltà:

  • finanza (classe n. 19/S);
  • giurisprudenza (classe n. 22/S);
  • relazioni internazionali (classe n. 60/S);
  • scienze dell’economia (classe n. 64/S);
  • scienze della politica (classe n. 70/S);
  • scienze delle pubbliche amministrazioni (classe n. 71/S);
  • scienze economiche per l’ambiente e la cultura (classe n. 83/S);
  • scienze economico-aziendali (classe n. 84/S),
  • scienze per la cooperazione allo sviluppo (classe n. 88/S);
  • studi europei (classe n. 99/S)
  • giurisprudenza (classe n. LMG/01)

oppure un diploma di laurea in:

  • giurisprudenza;
  • scienze politiche;
  • scienze internazionali e diplomatiche,
  • economia e commercio.

 

Gli interessati ai 35 posti di lavoro come nel ruolo di Segretari in prova sono invitati a leggere con attenzione la versione integrale del bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale Concorsi ed Esami n. 5 del 16-1-2018, e visitare il sito web nella sezione ‘Amministrazione Trasparente /Bandi di Concorso’

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