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Linkedin, il Curriculum e la Ricerca del Lavoro

LinkedIn è un social network nato nel 2003 orientato al mondo del lavoro. Al contrario dei suoi predecessori nati e poi spesso scomparsi, è riuscito a divenire nel giro di pochi anni il social network professionale più utilizzato in tutto il mondo. Dal 2009 LinkedIn sta attraversando una fase di crescita esponenziale, tanto da permettergli di divenire una società finanziariamente solida.

L’obiettivo di questo social network è la creazione di legami utili alla carriera dell’utente: infatti, al contrario di altri come Facebook, il profilo personale corrisponde al curriculum vitae e le connessioni non sono di tipo amicale bensì, professionale. L’utente può ampliare il numero delle sue connessioni invitando chi di suo gradimento ovvero chi ritiene affidabile in ambito lavorativo.

 

A CHI PUO’ SERVIRE LINKEDIN
A tutti. In un certo qual modo. Vi sono professioni che ne possono beneficiare più di altri, l’importante è capire come utilizzarlo senza commettere errori, i quali più degli altri, possono determinare  ripercussioni sulla reputazione professionale.

COSA FARE CON LINKEDIN
Attraverso LinkedIn l’utente può:

  • Generare un profilo professionale, specificando le proprie esperienze professionali, i titoli di studio, gli interessi e le iscrizioni a gruppi di interesse.
  • Attraverso le proprie connessioni è possibile mettersi in contatto e presentarsi a qualcuno che si desidera conoscere, giocando sul collegamento affidabile.
  • Sfruttare i servizi della piattaforma e gli aggiornamenti del proprio network per trovare offerte di lavoro e/o opportunità di business.
  • Aderire ai gruppi e alle associazioni, che sono la vera risorsa del network: creati dagli stessi utenti, si configurano come spazi di discussione e confronto su tematiche attinenti al proprio ambito lavorativo. Molti di questi gruppi, come Job Seeker o Job Rumors, sono dedicati al mondo del lavoro, e spesso sono organizzati in sotto-gruppi dedicati alle specifiche città.
  • Le aziende hanno la possibilità di pubblicare offerte di lavoro e/o di fare recruiting cercando potenziali candidati tramite LinkedIn.
  • Viceversa, gli utenti in cerca di lavoro possono leggere i profili dei reclutatori e valutare la serietà della posizione lavorativa offerta.

 

SERVIZI & STRUMENTI
Status: L’aggiornamento di status è  un servizio di LinkedIn sottovalutato, e quando utilizzato, non sfruttato nel modo giusto: infatti, molti utenti collegano lo status di Twitter a LinkedIn, facendo si che ogni aggiornamento postato su Twitter automaticamente appare anche su LinkedIn, con la conseguenza di leggere status non in linea con il social network. In generale, un buon consiglio è quello di personalizzare lo status a seconda del social network che si utilizza, pena la duplicazione di aggiornamenti in contesti differenti.
Lo status è un box bianco posizionato appena sotto la foto nella pagina “Visualizza il mio profilo”.  Se non compare vuol dire che non si è postato alcun aggiornamento di stato.
Per impostarne uno basta andare sulla propria homepage LinkedIn o sulla pagina “Modifica il mio profilo” e in 140 caratteri comunicare il proprio messaggio. L’aggiornamento di status viene notificato a tutta la rete di connessioni, sia nelle homepage di ogni contatto sia nella newsletter settimanale che LinkedIn invia su posta elettronica. Questo per dire che è uno strumento che ha potenziale risonanza.

Le segnalazioni: Equivalgono alle famose lettere di referenze: i colleghi o i datori di lavoro possono presentarvi alla comunità professionale mettendo in luce le vostre competenze. A questo proposito, c’è chi sostiene che queste segnalazioni servono a ben poco, per cui non vi affannate nel cercare qualcuno che vi segnali, poiché in Italia non sono decisive ai fini di un colloquio di lavoro. Prestate maggior attenzione alla cura del vostro profilo, alla scelta della foto e a connettervi con le vostre conoscenze in maniera corretta.

Motore di ricerca interno: in alto a destra è presente il motore di ricerca di Linkedin, attraverso il quale è possibile ricercare persone, gruppi, aziende e tanto altro.

Carica CV: LinkedIn attraverso una funzione ad hoc, vi permette di caricare sul vostro profilo il vostro CV in Word, PDF, testo o HTML fino a un massimo di 500KB.

Offerte di lavoro che potrebbero interessarti: Questo tool presente a destra del profilo, fornisce un’anteprima degli annunci di lavoro che le aziende hanno pubblicato su LinkedIn: è configurato in base alle specifiche lavorative inserite nel profilo e che possono essere modificate in qualsiasi momento.

Gruppi che potrebbero piacerti: Sempre in base alle specifiche inserite nel profilo, questo tool individua gruppi di discussione che potrebbero interessare. Sono gruppi tematici, nei quali gli utenti possono proporre argomenti e discuterne con gli altri iscritti. Sono utili anche alla formazione delle conoscenze.

Chi ha visitato il tuo profilo: È un tool interessante perché fornisce una stima degli utenti che, cercando nel motore di ricerca una determinata professione, si sono imbattuti nel profilo. Segnala anche gli utenti che semplicemente hanno visitato il profilo provenendo dalla propria rete di connessioni.

Aggiungi un’applicazione: Una serie di applicazioni possono infine, essere aggiunti alla vostra toolbar: molto utilizzati ad esempio sono i tool che permettono di integrare gli aggiornamenti provenienti da un blog gestito con WordPress, piuttosto che le presentazioni su SlideShare.

 

COME UTILIZZARE LINKEDIN – ERRORI DA EVITARE

  • L’utilizzo di Linkedin deve essere funzionale alla ricerca del lavoro o alla cura della vostra rete di connessioni lavorative. È la vostra vetrina professionale.
  • Curate il vostro profilo come se fosse il vostro CV ed evitate di presentarvi con foto poco professionali, sfuocate o improvvisate.
  • E’ consigliabile avere tra le proprie connessioni solo persone che si conoscono realmente: non è il numero che conta, ma la qualità.
  • Richiedete la segnalazione a persone che vi conoscono bene e solo se è necessaria.
  • Se siete in cerca di lavoro, segnalatelo nel vostro status sul profilo, non contattate persone che non conoscete senza motivo: non siate invadenti. Piuttosto, imparate a usare la sezione Job e i gruppi tematici, dove potete iniziare discussioni, chiedere consigli e suggerimenti.

 

Infine, ricordate sempre che LinkedIn non è come gli altri social network “amicali”. Qualsiasi status o link condividerete, andrà a influenzare positivamente o negativamente la vostra reputazione professionale. Se utilizzato nel migliore dei modi, aiuterà a mantenere stabili nel tempo le relazioni professionali.

Bene, a questo non vi resta che iniziare a dargli un’occhiata. Nel prossimo articolo vi guideremo nella creazione di un account su LinkedIn e nella sua configurazione.

Serena Prudenzano

Dopo tante peripezie, persone incontrate, viaggi Erasmus, laurea in Comunicazione Multimediale e Giornalismo, contratti a progetto e lavori dequalificanti, oggi si ritrova ad essere una Web Project Manager & Social Media Specialist. Con una J davanti, perché il percorso è ancora tutto in salita.

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