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Profilo Linkedin: Guida all’iscrizione

Profilo Linkedin: Guida all'iscrizioneCome anticipato nell’ articolo Linkedin, il curriculum e la ricerca di lavoro, al contrario di altri social network, la creazione di un profilo su LinkedIn richiede molta più attenzione e pazienza.

 

 

Non basta esserci, serve volontà e impegno, perché l’obiettivo è quello di completare la vostra identità professionale permettendo a chi vi cerca, di trovarvi in rete. Al contrario del CV che serve a farsi conoscere in profondità, su LinkedIn non vi verrà richiesto di inserire informazioni personali con dettagli sensibili: CV e profilo sul web hanno funzione complementare ma ben distinta.

 

 

 

L’ISCRIZIONE
Accedete a  linkedin.com, i primi passi sono uguali a tutti gli altri, vi verrà richiesto di inserire nome, cognome, indirizzo e-mail e password: inutile sottolineare che devono essere reali e soprattutto, nel caso del nome e cognome, con la lettera iniziale maiuscola.
Successivamente vi verranno richiesti altri dati personali quali nazione di residenza, CAP e il vostro status attuale lavorativo (queste informazioni possono essere modificate anche in seguito). Ogni informazione che vi verrà richiesta servirà a LinkedIn per contestualizzare il vostro profilo.
In seguito vi verrà richiesto il consenso ad accedere alla vostra casella di posta elettronica per inoltrare la richiesta di invito (l’amicizia) ai vostri contatti: potete saltare questo passaggio come indicato in figura, al contrario, in quella successiva confermate l’indirizzo e-mail.
L’ultimo step vi chiederà di scegliere il tipo di account che volete attivare: il basic è quello standard, ovvero quello gratis.

 

 

 

 

CURARE IL PROFILO LINKEDIN
Come potete notare subito, in base alla posizione lavorativa indicata in fase di iscrizione, LinkedIn vi segnala le offerte di lavoro correlate: nei widjet della colonna di destra vi appariranno gli aggiornamenti delle offerte di lavoro, della vostra attività e del vostro network di contatti.

Attraverso la barra del menù in alto, potete navigare tra le varie sezioni del sito. Per iniziare a completare il vostro profilo, cliccate su Profilo -> Modifica profilo e completate i campi.

Affianco alle diverse voci è presente l’etichetta  “modifica” che vi permetterà di compilare nel dettaglio alcuni campi.

La personalizzazione dell’url, inoltre,  è utile perché semplifica la ricerca degli utenti: invece di una serie di caratteri alfanumerici potete inserire il vostro nome_cognome (o n_cognome, come preferite). Una volta definita l’url potete anche decidere di inserirlo nel vostro CV o nei biglietti da visita; il  link al vostro profilo sarà visualizzato così:  linkedin.com/in/nome_cognome. Tenete presente, che una volta personalizzato non sarà più possibile modificarlo.

 

 

 

 

VERSIONE DEL PROFILO
LinkedIn offre la possibilità di creare il profilo in diverse lingue, a seconda delle esigenze.

In alto sulla destra troverete l’ apposito etichetta “Crea il tuo profilo in un’altra lingua”, che vi permetterà di creare un profilo clone, da configurare nelle lingua desiderata. In seguito potrete impostare quello “principale”. Le versioni in lingua del profilo si rivelano utili se il vostro obiettivo è quello di orientarvi anche su mercati del lavoro stranieri; se opterete per questa scelta, il consiglio è ovviamente quello di scriverlo in maniera corretta, in modo ordinato e senza errori di grammatica, poiché permette all’interlocutore di capire il vostro livello di conoscenza della lingua. Allo stesso modo, ricordatevi di tenerli aggiornati e sincronizzati.

Infine, evitate di utilizzare due registri linguistici nella singola versione del profilo, decidetene uno e portatelo avanti. Tuttavia ci sono delle eccezioni, alcuni passaggi è meglio renderli nella lingua ufficiale: se la vostra tesi ha un titolo italiano, è inutile tradurlo in inglese, poiché la resa potrebbe generare equivoci e soprattutto perché non è corretto cambiare il titolo di un documento ufficiale a posteriori. Per ovviare a questo potete commentare l’argomento trattato subito dopo.

 

Commenti

Serena Prudenzano

Dopo tante peripezie, persone incontrate, viaggi Erasmus, laurea in Comunicazione Multimediale e Giornalismo, contratti a progetto e lavori dequalificanti, oggi si ritrova ad essere una Web Project Manager & Social Media Specialist. Con una J davanti, perché il percorso è ancora tutto in salita.