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Mondo del Crowdfunding: le Migliori Piattaforme Online

Mondo del Crowdfunding: le Migliori Piattaforme OnlineAll’inizio del mese in un altro articolo abbiamo parlato un po’ in generale del Crowdfunding, letteralmente finanziamento della folla: nuova forma di finanziamento che sta acquisendo importanza sempre maggiore a livello internazionale e locale.

Dopo un’infarinatura generale su quelli che sono i principi base del funzionamento di questo innovativo sistema, abbiamo pensato di proporvi una piccola rassegna di alcuni siti di Crowdfunding che ad oggi sono tra i più importanti, utilizzati ed efficienti, dandovi qualche “tip” sul loro funzionamento e sui loro punti di forza. Ecco le migliori piattaforme online del momento.

 

Kickstarter
Sicuramente se avete cercato un po’ di informazioni qua e là sul web avrete letto e riletto questo nome che ricorre in tutti gli articoli che parlano di Crowdfunding (eh sì, anche nel nostro!): attualmente Kickstarter sembra essere il sito leader del settore, “the hottest” come direbbero gli americani. Non si può che concordare dando un’occhiata a quelle che sono le cifre che lo caratterizzano: ad oggi Kickstarter ha consentito la raccolta di oltre 220 milioni di dollari per il finanziamento di 61 mila progetti. Le linee guida sono solo tre, semplici ed essenziali: la raccolta fondi si rivolge solo alla realizzazione di progetti, il progetto deve essere “includibile” in una delle categorie offerte (Arte, Fumetti, Danza, Design, Moda, Film, Cibo, Giochi, Musica, Fotografia, Pubblicazione, Tecnologia e Teatro) e, in ultimo, Kickstarter non può essere utilizzato per beneficienza o per progetti cosiddetti “fund my life” (per pagarsi vacanze, spese mediche, comprare casa etc. etc.). Interessante caratteristica del sito è che offre la possibilità di offrire dei piccoli “premi” come incentivo agli sponsor: possono essere copie del cd o del libro per la cui diffusione si stanno cercando i fondi, ma anche proposte per collaborazioni future o originali meeting con chi sta dall’altra parte.

Da sapere: Kickstarter prende il 5% del ricavato per ogni progetto che riesce a raggiungere il finanziamento richiesto.

 

Indiegogo
Il nome accattivante come il design dell’intera pagina contribuiscono a renderlo sicuramente una delle piattaforme più popolari, soprattutto tra i giovanissimi. Ma la sua popolarità non è semplicemente una questione di grafica o di brand: una delle caratteristiche fondamentali di Indiegogo che lo differenzia radicalmente da Kickstarter è la possibilità di finanziare se stessi, al di là di un vero e proprio progetto strutturato, oltre ad iniziative non profit. Già soltanto sfogliando la home la differenza salta agli occhi: molti progetti sono per la realizzazione di progetti davvero personali, come viaggi e complesse e costose operazioni chirurgiche, il che ci spinge a riflettere sulle potenzialità di queste risorse in una realtà come quella americana dove la sanità non è purtroppo alla portata di tutti

Tariffe: Indiegogo esige il 4% sul totale dei finanziamenti raccolti, in caso si riesca a raggiungere il totale.
SliceThePie
Questo portale è dedicato al Crowdfunding di settore: si rivolge infatti a quanti lavorano nell’ambito musicale e hanno bisogno di qualcuno che finanzi il loro progetto. Lo stesso sito si definisce come “The new business of making music” ed effettivamente offre qualcosa di completamente nuovo rispetto a tutte le piattaforme di auto-promozione musicale finora esistenti: non si tratta solamente di avere la possibilità di farsi conoscere da un bacino di utenti piuttosto ampio, ma PledgeMusic preme affinché si crei un rapporto di scambio concreto tra fan e artisti, il che non sembra affatto una cattiva idea alla luce della crisi in cui versa l’industria discografica negli ultimi anni. Una rivoluzione? Staremo a vedere!

Prezzi: per ogni progetto realizzato PledgeMusic richiede all’artista il 15% del finanziamento ottenuto.

 

Eppela
Finalmente il Crowdfunding comincia a parlare italiano: Eppela è infatti una riuscitissima piattaforma che nasce proprio nel Belpaese. Jump on Opportunities è il vincente slogan del sito, che si presenta in modo semplice elencando gli ambiti in cui è possibile servirsi di Eppela e il suo scopo: condividere le proprie idee online per avere il supporto economico di cui si necessita per realizzarle. Viene incoraggiato il sistema dei “premi” come in Kickstarter e anche in questo caso se il progetto non raggiunge il tetto economico prefissato i soldi vengono restituiti ai finanziatori.

Compenso: anche Eppela trattiene il 5% sui finanziamenti per ogni progetto compiuto.

 

Ad ogni progetto quindi il suo portale, ma qualsiasi portale sia si tratta in ogni caso di un passo in avanti verso la realizzazione del progetto. Avete anche voi il vostro progetto nel cassetto che non vedete l’ora di realizzare? Cosa state aspettando: il Crowdfunding è nato per realizzare sogni, anche i vostri.

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