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Come diventare Wedding Planner e Quanto si guadagna

Siete delle fan sfegatate del buon Enzo Miccio e non vi perdete una puntata di Wedding Planners su Realtime? Quando siete sedute davanti alla tv, vorreste strappargli i capelli (se ne avesse!) quando sceglie i fiori per il bouquet della sposa e azzarda tavolate fin troppo barocche per i ricevimenti?

Smettete di sognare e rimboccatevi le maniche: il Wedding Planner non è più un mestiere fantastico ispirato al sogno americano, oggi è un’interessante realtà professionale anche nel Belpaese.

Come diventare Wedding PlannerIl Wedding Planner è un mestiere poco conosciuto e forse troppo spettacolarizzato, al punto da sembrare una “finta” professione quando invece si tratta di un lavoro molto impegnativo e strutturato. Non a caso nasce appunto negli Stati Uniti dall’esigenza, da parte di persone parecchio assorbite dal lavoro, di avere accanto qualcuno che le aiutasse nell’organizzazione del giorno del fatidico “Sì”. Non è infatti una cosa facile organizzare un matrimonio: ci sono mille cose a cui pensare e il Wedding Planner non è semplicemente un organizzatore di matrimoni, ma anche un maestro di cerimonie. Avete sempre avuto un debole per il bianco? Allora questo è proprio il mestiere che fa per voi!

 

Come lavora un Wedding Planner?
Il Wedding Planner si occupa di tutti gli aspetti, più o meno romantici, che riguardano il matrimonio. Non si tratterà solo di prendere delle decisioni al posto degli sposi, ma gran parte di questo lavoro consterà nel prendere i contatti con i fornitori dei diversi servizi e cercare di ottenere il miglior servizio possibile a delle cifre convenienti, facendo un attento lavoro di screening tra le possibili opzioni. Il Wedding Planner prende in carico ogni aspetto della cerimonia e del ricevimento: si occupa infatti assieme agli sposi di stilare un vero e proprio progetto che includerà in primis lo “stile” che si vuol dare al matrimonio. E’ compito del Wedding Planner occuparsi quindi di partecipazioni, bomboniere, servizio fotografico, trucco, fedi nuziali, acconciatura e vestiti, bouquet e allestimenti floreali, banchetto e – ultima ma non per importanza – la torta nuziale!

 

Quali sono gli “ingredienti” necessari per diventare Wedding Planner?
La caratteristica fondamentale è appunto già nel nome: “planner”, organizzatore. Per avere successo in questo ambito è fondamentale avere ottime capacità organizzative. Bisogna essere risoluti, motivati ed essere in grado di costruire di volta in volta un piano d’azione efficace e soprattutto unico e adattato al cliente che si ha davanti. In questo mestiere, infatti, ogni coppia è unica, per gusti, tempi e aspettative, e l’abilità è sicuramente un qualcosa che si acquisisce con il tempo e l’esperienza. Ma sicuramente partire con una buona base e con la giusta intraprendenza spiana la via per la riuscita nel campo.

 

Come si diventa Wedding Planner?
Al di là delle ottime capacità gestionali, non si può sicuramente intraprendere il mestiere senza avere la benché minima idea di cosa si sta facendo. E’ necessario, seppur non obbligatorio, seguire un corso di formazione. Siccome non c’è ancora una strada univoca, prima di trovare il corso adatto bisogna cercare un po’: in questo momento in Italia nascono corsi di formazione per Wedding Planner un po’ ovunque, l’importante è valutare bene la validità degli insegnanti e il contenuto del corso prima di lanciarsi in imprese fallimentari. Il nostro consiglio è quello di prendere quante più informazioni possibili sulle riviste di settore e affidarsi ad esperti che hanno un’attività avviata da più di qualche anno e non si stanno improvvisando formatori in un settore che neppure loro conoscono bene.

 

Quanto si guadagna?
Per quanto riguarda i guadagni, in questo settore le variabili in gioco sono molte. Sicuramente ricopre un ruolo fondamentale l’esperienza e il “nome” che ci si costruisce andando avanti nel tempo, per non parlare della sana pubblicità che deriva dal passaparola di clienti soddisfatti. In secondo luogo anche la città fa la differenza: sicuramente in una grande città c’è molta più competizione, anche in un settore così giovane, però anche le domande per questi professionisti sono nettamente maggiori. In terzo luogo la maggior parte dei Wedding Planner scelgono di farsi pagare in due modi: o prendendo una percentuale sui singoli servizi offerti (generalmente si aggira attorno al 20%) oppure concordando un prezzo unitario per tutto il lavoro.

Commenti

4 commenti

  1. Ciao. ..Io vorrei diventasse il mio lavoro ; ho tutte le caratteristiche per intraprendere questa strada, ma non so da dove partire..Qualcuno mi può dare consigli? vivo a Brescia. .grazie

  2. Ciao a tutti cerco nella città di Napoli un corso di formazione ho avuto esperienze con due amici e ho scoperto una passione!! Qualcuno può essermi d’aiuto ?? Grazie Marta

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