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Come diventare Guida Turistica e Quanto si Guadagna

L’estate è finalmente arrivata e le strade delle più belle città d’Italia già cominciano a pullulare di fiumi di turisti; non che d’inverno non ci siano, ma converrete che visitare il nostro paese con la bella stagione abbia tutto un altro sapore.

Come diventare Guida TuristicaE di turisti ce ne sono tanti tipi: ci sono i giapponesi, precisissimi e meticolosi in ogni loro espressione, che mesi prima di partire alla volta di Roma sanno quanti passi li separano da piazza di Spagna a piazza Navona, ci sono gli spagnoli che invece ci somigliano di più e ci si mette sempre un po’ a capire che non sono italiani, ma iberici in trasferta.

 

Vedere tanti turisti nella propria città ci fa riempire d’orgoglio: gente che si fa ore ed ore di aereo per vedere qualcosa che magari per noi è dietro casa e, a forza di passarci davanti quelle tre-quattro volte al giorno, ormai non ci facciamo quasi più caso. Eppure forse dovremmo prestare più attenzione a tutto il bello che ci circonda, riscoprirlo, approfondirlo e poter così regalare agli altri la nostra conoscenza. In due parole, è questo lo spirito da cui nasce il mestiere della Guida Turistica. Vi piacerebbe fare da ciceroni per le vie della vostra città?

 

Ovviamente non basta conoscere come le proprie tasche vie e monumenti, né parlare correntemente quattro lingue: sono elementi importanti, questo è sicuro, la cui unione può aiutarvi a rendere al massimo in questa professione, ma non bastano. E’ necessario studiare, seguire corsi e sostenere un esame, che spesso varia parecchio tra regione e regione. Siete pronti a rimboccarvi le maniche? Ecco per voi qualche consiglio su Come diventare Guida Turistica.

 

Come diventare Guida Turistica?

Le caratteristiche sopra elencate sono il punto di partenza per diventare una brava guida turistica. Per diventare ufficialmente guida turistica è necessario conseguire un patentino, che si ottiene dopo aver superato brillantemente un esame di abilitazione. L’esame generalmente consta di una prova scritta, prevalentemente incentrata sul patrimonio storico e artistico, e un colloquio orale, volto a testare le competenze linguistiche del candidato. I concorsi per diventare guide turistiche sono banditi dalle singole Regioni o Province, quindi non c’è una precisa omogeneità tra i diversi concorsi ed è necessario scegliere la regione in cui lavorare, perché ogni esame verte sul patrimonio artistico della singola regione e l’abilitazione è strettamente legata al posto in cui viene conseguita. Per prepararsi all’esame per diventare guida turistica, enti pubblici e privati in concomitanza con i concorsi attivano dei corsi propedeutici che spesso si rivelano un utile aiuto in previsione dell’esame.

 

Come lavora una guida turistica?
La guida turistica generalmente lavora presso tour operator, enti turistici e agenzie di viaggi (ma è possibile anche lavorare freelance, anche se più difficile) e si occupa di accompagnare singoli o gruppi in visite guidate, presso musei, monumenti, siti archeologici, ma anche attività folkloristiche o spettacoli. Il compito della guida turistica è quello di “guidare” il gruppo e di illustrare le caratteristiche storiche, artistiche, monumentali e paesaggistiche di tutto ciò che si incontra durante il percorso. La maggior parte delle volte la guida turistica si trova a parlare ad un gruppo di stranieri, quindi è necessario conoscere bene almeno una lingua straniera ed essere in grado di soddisfare anche le curiosità dei turisti che al nostro orecchio possono sembrare più che strane.

 

 

Quali sono gli “ingredienti necessari” per diventare guida turistica?
Sicuramente una buona parlantina! La guida turistica infatti si trova a parlare spesso per ore e sicuramente è importante essere bravi con le parole, cioè essere capaci di fornire tutte le informazioni necessarie a chi si ha davanti, senza però annoiarlo: un obiettivo non facile, ma che pian piano si raggiunge con la pratica. Accanto alla parlantina, sicuramente troviamo la conoscenza delle lingue: è possibile lavorare come guida turistica anche parlando solo l’italiano, ma ovviamente le opportunità lavorative si riducono drasticamente. Conoscere due o più lingue, in particolare lingue meno comuni come il giapponese o il russo, apre un ventaglio di possibilità ben più ampio che parlando solo italiano e inglese! In ultimo, avere una buona conoscenza nell’ambito della storia dell’arte della regione in cui si intende lavorare è una delle condizioni base per superare l’esame da guida turistica.

 

Quanto si guadagna?
E’ difficile stabilire una cifra fissa per quanto riguarda il compenso di una guida turistica, e anche chi svolge questo lavoro da un po’ ha difficoltà a fare una stima precisa.I guadagni dipendono molto dal datore di lavoro (se è un museo o un sito archeologico o un’agenzia di viaggi, se è pubblico o privato), dalla tipologia di contratto stipulato e anche dal flusso turistico della città e dei “siti” di cui ci si occupa. Ci sono spesso diversità incolmabili tra un incarico e l’altro, al punto da rendere impossibile il calcolo di uno “stipendio medio” da guida turistica.

Commenti

2 commenti

  1. Salve, come sono brasiliana e ho anche la cittadinanza italiana voglio fare il corso, ma come devo andare in Italia, vorrei sapere le date del corso e la data dell’esame per poter organizzare il viaggio
    Grazie

  2. Salve! Voglio realizzare il mio sogno di diventare una brava guida turistica, sono russa, ma ho anche la cittadinanza italiana, vivo in Abruzzo da tanti anni.. amo scoprire i posti meravigliose…..dove mi rivolgo per prima? Esistono i corsi? Grazie mille!

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