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Selezioni per 10 insegnanti – Regione Puglia

Trasmettere la propria conoscenza a i più giovani è una aspirazione di molti, l’istinto ad insegnare è quasi naturale, come l’essere genitori ed infatti le affinità tra queste due figure sono palesi.

Un insegnante è un punto di rifermento nella crescita di un bambino o un ragazzo, dovrebbe essere portatore di valori, prima ancora di essere un educatore, dovrebbe infondere principi e non solo nozioni. Ogni insegnante ha il compito di formare la coscienza critica dei propri alunni, senza condizionamenti, senza essere portatore di verità ineludibili.

Essere insegnante quindi è sicuramente un’attività complessa che necessità di un’adeguata preparazione, oltre ad una spiccata inclinazione e passione. Qualsiasi docente, dalla scuola dell’infanzia fino all’università, deve considerare il proprio lavoro alla stregua di una missione.

La Regione Puglia promuove un concorso per la selezione di 10 insegnati per la realizzazione di moduli formativi previsti dal Piano Integrato d’ Interventi PON. Di questi 10 candidati selezionati quattro saranno impegnati in progetti nell’area umanistica, quattro nell’area scientifico-matematica e due in progetti di informatica. I soggetti interessati dovranno quindi essere laureati in Lettere, in Matematica e specialisti nel settore dell’informatica.

 

Gli esperti si dedicheranno ad attività specificatamente predisposte per facilitare l’apprendimento degli alunni, collaborando con altri docenti nell’esercizio delle loro funzioni. Per tale tipologia di attività è prevista una retribuzione lorda pari a 73 euro all’ora, per un arco temporale che si estende dal mese di dicembre 2013 al mese di giugno 2014.

 

La domanda, redatta secondo il modello allegato al bando, dovrà essere presentata in carta libera entro le ore 12:00 del 14 Novembre 2013, al Dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Disio a Marittima. Alla domanda dovrà essere allegato il curriculum vitae in formato europeo, dove devono essere attestati i titoli posseduti.

Le domande e i curricula saranno poi soggetti ad un’attenta valutazione da parte del gruppo di progetto, in base a criteri stabiliti da organi collegiali.

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