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Bando 500 giovani per la cultura dal Ministero

Il patrimonio culturale italiano è formato anche da migliaia di archivi, documenti e materiali di grande valore che hanno bisogno di essere digitalizzati, catalogati e valorizzati.
Bando 500 giovani per la cultura dal Ministero
Nell’ambito del nuovo programma di interventi per ridare valore alla cultura, il Ministero dei Beni Culturali ha pubblicato un bando per selezionare e formare 500 giovani laureati per attività di digitalizzazione del patrimonio culturale del nostro Paese. Se siete interessati a quest’opportunità, continuate a leggere!

Il Ministero dei Beni Culturali è il dicastero del Governo Italiano che si occupa di attività culturali e di turismo; il Ministero è preposto alla tutela della cultura, dello spettacolo, della conservazione del patrimonio artistico, culturale e del paesaggio, alla progettazione delle politiche del turismo.

Venne introdotto per la prima volta nel 1974 dal Governo Moro e il primo ministro dei Beni Culturali fu Giovanni Spadolini, mentre attualmente la carica è ricoperta da Massimo Bray. La sede amministrativa del Ministero dei Beni Culturali è a Roma, in via del Collegio Romano, ma può vantare 17 direzioni regionali per i beni culturali e paesaggistici.

 

Il bando di concorso pubblicato dal Ministero dei Beni Culturali riguarda la selezione di 500 giovani laureati da formare nelle attività di catalogazione e digitalizzazione del patrimonio culturale italiano.

Per partecipare al bando è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • Età inferiore ai 35 anni;
  • Possesso di diploma di laurea presso università o istituto statale equiparato, oppure titolo estero riconosciuto equipollente;
  • Certificazione internazionale delle competenze linguistiche di livello B2 di lingua inglese;
  • Possesso della cittadinanza italiana o europea;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Assenza di condanne penali.

 

I 500 giovani laureati selezionati dal Ministero dei Beni Culturali parteciperanno al programma di formazione dalla durata totale di dodici mesi, presso gli istituti e i luoghi della cultura statali per attività di digitalizzazione del patrimonio culturale italiano. Il programma formativo non dà luogo alla costituzione di un rapporto di lavoro subordinato e l’impegno settimanale del giovane, da stabilire il base allo specifico progetto formativo approvato dall’ente di destinazione, dovrà essere compreso tra le 30 e le 35 ore settimanali.

Al termine del percorso formativo verrà rilasciato un attestato di partecipazione apposito, che potrà essere valutato da procedure selettive successive da parte del Ministero dei Beni Culturali e dagli Istituti che fanno parte della sua area di vigilanza. A tutti i candidati selezionati dall’avviso verrà riconosciuta un’indennità complessiva di partecipazione pari a 5000 euro lordi annui, comprensivi della necessaria copertura assicurativa.

 

Scaricate il testo integrale del bando e gli allegati, quindi preparate il vostro curriculum professionale. La domanda deve essere compilata e inviata in via telematica, entro il 21 gennaio 2014 alle ore 14, secondo la specifica procedura presente nel sito web.

1 Commento

  1. loveispsychedelic

    ma non si vergognano a 5 mila euro lordi annui? ci vuole la laurea con 110/110 per digitalizzare dei documenti?

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