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Piemonte: 32 Tirocini per Giovani Disoccupati

Conoscere bene l’inglese oggi equivale al diploma di scuola superiore una decina d’anni fa: è un requisito non fondamentale ma quasi per potersi fare strada nel mondo del lavoro. Poco importa che l’ambito professionale a cui uno aspira non implichi necessariamente il viaggiare o periodi di permanenza all’estero: oggi anche lavorando da casa è fondamentale sapersi esprimere adeguatamente nella lingua ufficiale degli scambi internazionali.

 

La scuola in Italia non offre una preparazione adeguata, questo è vero, e non tutti hanno la possibilità di pagarsi lezioni private, ma un periodo di full-immersion all’estero in un contesto internazionale potrebbe essere la soluzione migliore. E se il periodo di full-immersion coincidesse anche con un tirocinio formativo potrebbe essere il massimo. Se sei nato in Piemonte, questa è la tua occasione: la Regione Piemonte promuove 32 tirocini all’estero per giovani piemontesi disoccupati nell’ambito del progetto Euroskills for Piedmont.

 

La Regione Piemonte, in collaborazione con l’Unione Europea, promuove il progetto Euroskills for Piedmont, progetto di mobilità, che prevede l’attuazione di 32 borse di mobilità della durata di 14 settimane ciascuna con l’obiettivo di offrire un’importante occasione di tirocini all’estero a giovani Piemontesi disponibili sul mercato del lavoro. Ecco come sono ripartite le borse per le diverse destinazioni: Francia (8 beneficiari), Malta (8 beneficiari) e Spagna (16 beneficiari – 8 a Madrid e 8 a Valencia). Il progetto prevede 3 settimane di formazione e 11 settimane di effettivo tirocinio formativo. Gli ambiti di tirocinio proposti dal progetto sono: culturale, architettonico, marketing e comunicazione, turistico-alberghiero, informatica gestionale e terzo settore.

 

 

Per prendere parte al progetto, è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni
  • avere la residenza nella Regione Piemonte (non è sufficiente il domicilio)
  • possedere una buona conoscenza della lingua del paese ospitante (almeno livello B1), che verrà verificata in fase di selezione
  • essere disoccupati o inoccupati fino al termine del progetto (reddito annuale lordo inferiore a € 8.000,00 se prodotto da lavoro dipendente e assimilato; reddito annuale lordo inferiore a € 4.800,00 se prodotto da lavoro autonomo)
  • aver conseguito il diploma di scuola media superiore o di laurea
  • non essere attualmente iscritti a corsi di laurea, master o percorsi di formazione entro la data di assegnazione della borsa di mobilità
  • non essere attualmente iscritti a corsi finanziati dal Fondo Sociale Europeo

 

Per partecipare alla selezione, è necessario inviare la domanda di partecipazione, allegando la documentazione necessaria scritta nel bando, entro e non oltre le ore 12.00 del 12 Giugno 2014.

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