Home » Corsi di Formazione » Corso per Pizzaioli: 12 Giovani Disoccupati di Napoli

Corso per Pizzaioli: 12 Giovani Disoccupati di Napoli

pizzaSecondo un sondaggio della CNN, che ha stilato la classifica dei 50 cibi più buoni al mondo, la pizza napoletana detiene orgogliosamente il secondo posto, a fronte di bontà provenienti da tutto il mondo conosciuto. Come italiani non possiamo non essere fierissimi di questo primato e non sentirci privilegiati, visto che più o meno in tutta la Penisola è abbastanza semplice mangiare una deliziosa pizza, pur non essendo il capolavoro campano originale.

 

 

Ma quanti di noi sono in grado di creare con le proprie mani una simile leccornia? Amatorialmente in molti, con risultati più o meno gustosi, anche se l’arte della pizza la conoscono non in tantissimi. Per chi ha sempre avuto questa passione, c’è un’occasione imperdibile: il Comune di Napoli annuncia un corso per pizzaioli completamente gratuito, dal suggestivo nome “Sforniamo talenti”.

 

 

Il Comune di Napoli, nell’ambito del progetto Napoli Città Giovane, annuncia “Sforniamo talenti” un’interessante iniziativa che prevede lo svolgimento di un corso totalmente gratuito rivolto a 12 giovani disoccupati residenti a Napoli che vogliono acquisire competenze in questo ambito e intraprendere la professione di pizzaioli. Il corso avrà una durata totale di 120 ore di formazione teorica e pratica e avrà luogo presso la sede della Scuola Academy of Pizza nella città di Napoli.

 

Per prendere parte al corso è necessario possedere le seguenti caratteristiche:

  • avere un’età compresa fra i 18 e i 35 anni
  • essere in possesso del diploma di scuola dell’obbligo
  • possedere la residenza o il domicilio nel Comune di Napoli da almeno 6 mesi dalla data di presentazione della domanda
  • essere lavoratori in cassa integrazione o mobilità
  • essere lavoratori precari
  • essere disoccupati

Saranno considerati requisiti preferenziali:

  • avere un reddito complessivo del nucleo familiare inferiore ad Euro 15.000,00
  • appartenere a famiglie vittime innocenti delle mafie, di violenze, abusi, mobbing
  • essere in stato di disoccupazione, cassa integrazione, mobilità
  • avere una buona conoscenza di almeno una lingua straniera

Commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*