Home » Ricerca per Regione » Lavoro Abruzzo » De Cecco: 48 Posti di Lavoro in Abruzzo

De Cecco: 48 Posti di Lavoro in Abruzzo

Il simbolo più rappresentativo dell’italianità è sicuramente la pasta: all’estero ci provano a cucinarla e a mangiarla, ma si avverte che è qualcosa di laborioso e forzato. Niente a che vedere con la naturalezza con cui qualunque ragazzino italiano è in grado di mettere l’acqua sul fuoco e calare la pasta non appena si cominciano a intravedere le bollicine nella pentola.

de-ceccoLa pasta è fortemente radicata alla nostra cultura e tutti i grandi pastifici italiani hanno una storia di tutto rispetto, legata a doppio filo alla storia dell’industria e del progresso del nostro Paese nonché della regione geografica in cui sono nati.

Come De Cecco, importante pastificio di fama internazionale con sede in Abruzzo, che ha annunciato 48 nuovi posti di lavoro in Abruzzo negli stabilimenti di Ortona e di Fara San Martino.

 

Quella della pasta De Cecco è una storia con radici lontane che parla di un’azienda che è cresciuta passo passo con la famiglia e con l’evolversi dei tempi: l’attività vera e propria inizia infatti nel 1886 quando a Filippo Giovanni De Cecco arriva in mano il mulino di famiglia e comincia ad apportare una serie di migliorie e modifiche che lo porteranno a creare il primo impianto di essiccazione artificiale della pasta.

Un’invenzione geniale e fondamentale per la conservazione della stessa, che permette quindi di dare il via all’esportazione all’estero della pasta De Cecco. Già agli inizi del ‘900 quindi De Cecco è una realtà affermata nel settore e dotata di grande forza di volontà nel proseguire, nonostante lo stabilimento di Fara San Martino venga distrutto dai bombardamenti e debba venire ricostruito e ampliato negli anni successivi.

 

De Cecco e Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, hanno firmato un accordo in data 13 Novembre un Contratto di Sviluppo che prevede importanti cambiamenti per aumentare la capacità produttiva degli impianti di Ortona e di Fara San Martino. La cifra dell’investimento complessivo è pari a 37,6 milioni di euro, di cui oltre 21 finanziati da Invitalia. Il progetto prevede l’ampliamento della capacità produttiva del pastificio tramite l’assunzione di 48 nuovi dipendenti entro il 2017.

Commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*