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Bonus per Assistenza Domiciliare da 1.300 Euro al Mese

AGGIORNAMENTO: Tramite la nota n. 6573 del 27 Ottobre 2015 l’INPS ha prorogato fino a Giugno 2016 il progetto Home Care Premium che prevede un Bonus fino a 1.300 euro per chi assiste un disabile in famiglia.

Bonus per Assistenza Domiciliare da 1.300 Euro al MeseChi lo ha detto che le buone azioni non debbano essere ricompensate? Indubbiamente non devono avere come secondo fine quello del lucro, altrimenti la bontà della lorro natura andrebbe assolutamente persa, però questo non significa che non possano venire ricompensate.

 

Questo vale per numerose attività, anche professionali, che hanno come oggetto il prendersi cura degli altri: le professioni di assistenza, alcune attività di volontariato, il lavoro nelle ONG e nelle associazioni meritano di essere finanziate. E perché chi assiste un proprio caro malato non dovrebbe rientrare nello stesso discorso?

 

Si tratta di un lavoro parimenti faticoso e difficile e che comporta, al netto del piacere e dell’affetto che possano essere racchiusi nel gesto, anche un certo impatto economico. Per questo c’è Home Care Premium 2015, bonus per assistenza domiciliare mensile dell’INPS, per chi si prende cura di un parente a domicilio, che può arrivare fino a 1.300 euro al mese.

 

 

Il programma dell’INPS prevede una serie di interventi su più livelli di cui possono beneficiare:

  • i dipendenti e i pensionati, utenti dell’INPS Gestione Dipendenti Pubblici –anche per effetto del DM 45/078
  • laddove i suddetti soggetti siano viventi: i loro coniugi conviventi, i loro familiari di primo grado
  • essere in una condizione di non autosufficienza e residenti presso un Ambito Gestore Convenzionato

 

 

La condizione di mancata autosufficienza deve essere valutata in maniera specifica e rigorosa e, nella valutazione, vengono prese in considerazione 12 specifiche attività quotidiane di natura personale e sociale: Mobilità domestica, Igiene personale, Toilette, Vestizione, Alimentazione, Preparazione pasti, Assunzione farmaci, Housekeeping, Riposo notturno, Uso telefono e strumenti di alert, Attività extra domiciliare, Autonomia economica nell’utilizzo del denaro.

 

 

Una volta valutata l’autosufficienza è necessario operare una valutazione quantitativa, cioè il bisogno socio-assistenziale di assistenza (accompagnamento; istruzioni per lo svolgimento di determinate attività; sorveglianza e controllo nello svolgimento di determinate attività; aiuto o sostegno nello svolgimento di determinate attività; assolvimento parziale o totale di determinate attività) e infine valutare anche le potenziali risorse di supporto (Servizi Pubblici gratuiti; Familiare convivente; Familiare non convivente; Interventi pubblici a pagamento; Interventi privati a pagamento; Assistente familiare).

 

Al termine di questa attenta valutazione, tenendo conto anche dell’ISEE del beneficiario, è possibile elaborare un Piano assistenziale per il quale l’INPS andrà a valutare la cifra da corrispondere per l’assistenza. L’Istituto prevede l’erogazione di fondi per un massimo di 1.300 euro al mese, che verranno corrisposti per mezzo di voucher relativi alle diverse prestazioni di cui si ravvisa necessità.

Commenti

6 commenti

  1. mariagrazia levato

    VORREI SAPERE ANCH’IO QUANDO ESCONO I NUOVI BANDI…ANCHE PERCHè LA PRECEDENZA VIENE DATA ACHI PRESENTA PER PRIMO LA RICHIESTA E NON IN BASE ALLE ESIGENZE

  2. HCP riguarda solo i dipendenti pubblici perché viene effettuata una trattenuta obbligatoria in busta paga per tutta la carriera lavorativa.

    • chi ne ha usufruito e continua a usufruirne? Solo i pochio che ne erano a conoscenza e forse solo gli amici de3gli addetti alla stesura e all’applicazione del decreto stesso!!!!

  3. giovanni lo schiavo

    Dalla vostra cortesia desidero sapere se posso presentare domanda per il bonus home care premium.
    l’inps di messina mi dice di no perché bisogna aspettare l’uscita del bando 2016 (se ci sarà)e che la
    proroga del bando fino a giugno 2016 riguarda esclusivamente chi ha già presentato domanda nel 2015.
    Grazie.

  4. luciana spigolon

    Io assistono un fratello e una sorella invalidi al 100%. Più volte ho chiesto se potevo beneficiare di qualcosa, ma mi hanno detto sempre no. Non lavoro, ma sono a casa per loro, e sono solo io. Posso rientrare in questo?

  5. Paola Baldasserini

    Domani andrò a compilare l’isee x poter fare la domanda x il bonus in questione: Vorrei sapere se sono ancora in tempo per farla, oppure se devo aspettare il nuovo bando, e quando ci sarà. Ai sindacati non hanno saputo dirmi niente, possibile che, una cosa così importante, non sia stata resa pubblica?

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