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Bonus INPS 2017 Home Care Premium da 1.300 Euro al Mese

AGGIORNAMENTO: Il 21 Febbraio 2017 l’INPS ha prorogato fino al 30 Marzo 2017 il progetto Home Care Premium che prevede un Bonus fino a 1.300 euro per chi assiste un disabile in famiglia.

Bonus per Assistenza Domiciliare da 1.300 Euro al MeseChi lo ha detto che le buone azioni non debbano essere ricompensate? Indubbiamente non devono avere come secondo fine quello del lucro, altrimenti la bontà della lorro natura andrebbe assolutamente persa, però questo non significa che non possano venire ricompensate.

 

Questo vale per numerose attività, anche professionali, che hanno come oggetto il prendersi cura degli altri: le professioni di assistenza, alcune attività di volontariato, il lavoro nelle ONG e nelle associazioni meritano di essere finanziate. E perché chi assiste un proprio caro malato non dovrebbe rientrare nello stesso discorso?

 

Si tratta di un lavoro parimenti faticoso e difficile e che comporta, al netto del piacere e dell’affetto che possano essere racchiusi nel gesto, anche un certo impatto economico. Per questo c’è Home Care Premium 2015, bonus per assistenza domiciliare mensile dell’INPS, per chi si prende cura di un parente a domicilio, che può arrivare fino a 1.300 euro al mese.

 

 

Il programma dell’INPS prevede una serie di interventi su più livelli di cui possono beneficiare:

  • i dipendenti e i pensionati, utenti dell’INPS Gestione Dipendenti Pubblici –anche per effetto del DM 45/078
  • laddove i suddetti soggetti siano viventi: i loro coniugi conviventi, i loro familiari di primo grado
  • essere in una condizione di non autosufficienza e residenti presso un Ambito Gestore Convenzionato

 

La condizione di mancata autosufficienza deve essere valutata in maniera specifica e rigorosa e, nella valutazione, vengono prese in considerazione 12 specifiche attività quotidiane di natura personale e sociale: Mobilità domestica, Igiene personale, Toilette, Vestizione, Alimentazione, Preparazione pasti, Assunzione farmaci, Housekeeping, Riposo notturno, Uso telefono e strumenti di alert, Attività extra domiciliare, Autonomia economica nell’utilizzo del denaro.

 

Al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve aver già presentato:

  • una Dichiarazione Unica Sostitutiva per consentire l’acquisizione dell’ISEE sociosanitario riferita al nucleo familiare di appartenenza del beneficiario ovvero al nucleo familiare di appartenenza dell’ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi, qualo-ra ne ricorrano le condizioni ai sensi delle vigenti disposizioni.
  • essere in possesso del PIN DISPOSITIVO che può essere richiesto on line su www.inps.it, tramite il Contact Center (al numero 803 164 da rete fissa mentre per le chiamate da telefoni cellulari è disponibile il numero 06 164164) oppure direttamente presso gli sportelli Inps (modalità più tempestiva);
  • coloro che non sono dipendenti pubblici o pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici o non hanno mai beneficiato in prece-denza di HCP, per presentare domanda devono essere riconosciuti dall’Istituto come potenziali richiedenti della prestazione, facendo preventivamente richiesta di iscrizione in banca dati legandosi al familiare/affine di I° grado iscritto alla gestione dipendenti pubblici.

 

Una volta valutata l’autosufficienza è necessario operare una valutazione quantitativa, cioè il bisogno socio-assistenziale di assistenza (accompagnamento; istruzioni per lo svolgimento di determinate attività; sorveglianza e controllo nello svolgimento di determinate attività; aiuto o sostegno nello svolgimento di determinate attività; assolvimento parziale o totale di determinate attività) e infine valutare anche le potenziali risorse di supporto (Servizi Pubblici gratuiti; Familiare convivente; Familiare non convivente; Interventi pubblici a pagamento; Interventi privati a pagamento; Assistente familiare).

 

Al termine di questa attenta valutazione, tenendo conto anche dell’ISEE del beneficiario, è possibile elaborare un Piano assistenziale per il quale l’INPS andrà a valutare la cifra da corrispondere per l’assistenza. L’Istituto prevede l’erogazione di fondi per un massimo di 1.300 euro al mese, che verranno corrisposti per mezzo di voucher relativi alle diverse prestazioni di cui si ravvisa necessità.

 

La domanda va presentata esclusivamente per via telematica, accedendo dalla home page del sito istituzionale www.inps.it seguendo il percorso: Servizi on line > Servizi per il cittadino > Servizi Gestione dipendenti pubblici (ex Inpdap) per Lavoratori e Pensionati > “Gestione dipendenti pubblici: domanda Assistenza Domiciliare (Progetto Home Care Premium)”. In caso di particolari difficoltà nella compilazione della domanda, ci si può rivolgere al servizio di Contact Center Integrato INPS (al numero 803 164 da rete fissa mentre per le chiamate da telefoni cellulari è disponibile il numero 06 164164).

Bando Pubblico in scadenza al 30 Marzo 2017

Commenti

7 commenti

  1. Gilberto Bianco

    Mio suocero pensionato ex dipendente pubblico assiste mia suocera disabile.ha diritto al bonus?e se c’è limite di reddito.

  2. mariagrazia levato

    VORREI SAPERE ANCH’IO QUANDO ESCONO I NUOVI BANDI…ANCHE PERCHè LA PRECEDENZA VIENE DATA ACHI PRESENTA PER PRIMO LA RICHIESTA E NON IN BASE ALLE ESIGENZE

  3. HCP riguarda solo i dipendenti pubblici perché viene effettuata una trattenuta obbligatoria in busta paga per tutta la carriera lavorativa.

    • chi ne ha usufruito e continua a usufruirne? Solo i pochio che ne erano a conoscenza e forse solo gli amici de3gli addetti alla stesura e all’applicazione del decreto stesso!!!!

  4. giovanni lo schiavo

    Dalla vostra cortesia desidero sapere se posso presentare domanda per il bonus home care premium.
    l’inps di messina mi dice di no perché bisogna aspettare l’uscita del bando 2016 (se ci sarà)e che la
    proroga del bando fino a giugno 2016 riguarda esclusivamente chi ha già presentato domanda nel 2015.
    Grazie.

  5. luciana spigolon

    Io assistono un fratello e una sorella invalidi al 100%. Più volte ho chiesto se potevo beneficiare di qualcosa, ma mi hanno detto sempre no. Non lavoro, ma sono a casa per loro, e sono solo io. Posso rientrare in questo?

  6. Paola Baldasserini

    Domani andrò a compilare l’isee x poter fare la domanda x il bonus in questione: Vorrei sapere se sono ancora in tempo per farla, oppure se devo aspettare il nuovo bando, e quando ci sarà. Ai sindacati non hanno saputo dirmi niente, possibile che, una cosa così importante, non sia stata resa pubblica?

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