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Bonus da 8.000 Euro per Pagare l’Affitto 2016

Come si avvicina la fine del mese, cominciano a farsi strada nella mente degli italiani tanti pensieri che finiscono per diventare martellanti preoccupazioni.

Bonus da 8.000 Euro per Pagare l'AffittoSi sa che all’inizio di ogni mese ci sono delle spese necessari e non sempre ci sono le condizioni ideali per affrontarle. Basti pensare a chi lavora su chiamata, a chi è precario o a chi ha perso il lavoro: spese di poche centinaia di euro, in questi casi, diventano degli scogli quasi insormontabili

Parliamo in particolare di una delle spese che in questo momento storico, fatto di instabilità e di continui trasferimenti, accomuna tanti cittadini e tanti giovani: l’affitto di casa.

 

C’è stata però un’interessante riforma al riguardo: grazie al decreto legge 102/2013 è stato introdotto l’istituto della morosità incolpevole ed è stato stanziato un fondo di 40 milioni di euro, ripartiti equamente tra il 2014 e il 2015, destinato ai Comuni ad alta densità abitativa che avevano preso provvedimenti per quanto riguarda gli inquilini morosi incolpevoli.

 

L’inquilino moroso incolpevole è quel cittadino che, per cause da lui non dipendenti come la perdita del lavoro o la riduzione dello stipendio, non è più in grado di pagare l’affitto. Grazie all’introduzione della morosità incolpevole, lo Stato offre la possibilità a questi cittadini di pagare l’affitto usufruendo di questo contributo che può arrivare fino a 8.000 euro.
La morosità incolpevole deve derivare da una delle seguenti cause: perdita del posto di lavoro per licenziamento, riduzione dell’orario di lavoro per accordi aziendali o sindacali, cassa integrazione ordinaria o straordinaria con notevole riduzione del reddito, mancato rinnovo dei contratti a termine o di lavoro atipici, cessazione dell’attività libero-professionale, per causa di forza maggiore o per perdita di avviamento, malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare, che ha portato alla riduzione del reddito complessivo.

 

Per poter usufruire del fondo, è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • rispettare i parametri ISE/ISEE previsti dal decreto (35.000 euro per ISE, 26.000 euro per ISEE)
  • essere titolari del contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato
  • risiedere in un alloggio oggetto di procedure di rilascio da almeno un anno
  • essere in possesso della cittadinanza italiana o europea o, nel caso di cittadini non appartenenti all’Unione Europea, di regolare titolo di soggiorno
  • deve esserci la presenza di atti di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida
  • non essere titolari di un diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza di altro immobile fruibile e adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare

 

Per avere accesso al fondo, è necessario fare domanda presso il Comune di residenza che si occuperà delle valutazioni necessarie e della verifica del possesso dei requisiti da parte del richiedente. Per maggiori informazioni, è possibile consultare direttamente il testo del decreto legge 102/2013.

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