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TAR: concorso per 45 Referendari

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha indetto un bando di concorso per assumere 45 profili professionali per il ruolo di Referendario del T.A.R del ruolo della magistratura amministrativa.

Concorso Pubblico per 45 Referendari del TARQuesto bando per titoli ed esami è rivolto ai magistrati, avvocati dello Stato, dipendenti statali, ma anche al personale docente delle università e ai dipendenti delle regioni. La scadenza è prevista per il 14/03/2015.

 

TAR CONCORSO 2015

Di seguito riportiamo tutte le caratteristiche del bando di concorso per Referendario del T.A.R.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO:
Per ricoprire il ruolo di referendario possono partecipare le seguenti categorie: magistrati ordinari nominati a seguito di concorso per esame che abbiano superato 18 mesi di tirocinio conseguendo una valutazione positiva di idoneità; avvocati dello Stato e i procuratori dello Stato alla seconda classe di stipendio; dipendenti dello Stato, laureati in giurisprudenza in un periodo non inferiore a 4 anni, appartenenti ad una delle posizioni dell’area C prevista dal vigente C.C.N.L. di riferimento, o alla qualifica dirigenziale, con almeno 5 anni di anzianità.

 

DOMANDE DI PARTECIPAZIONE:
Le domande di partecipazione per il concorso di Referendario del T.A.R devono essere redatte secondo lo schema che si trova in allegato sul sito del Governo. Le domande andranno dunque consegnate in un plico chiuso e indirizzato a: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ufficio del Segretario Generale Via dell’Impresa numero 89-00187 Roma, all’ufficio Accettazione Corrispondenza. Nella domanda di ammissione devono essere indicati: i dati anagrafici, il comune delle liste elettorali, di essere in possesso di un diploma o laurea, le eventuali condanne penali riportate, di non essere stato dichiarato decaduto dall’impiego presso le pubbliche amministrazioni.

 

PROVE:
Il bando per Referendario prevede una serie di prove: quattro prove scritte e di una prova orale. Le prove scritte consistono nello svolgimento di quattro temi (tre teorici ed uno pratico) sulle seguenti materie: diritto privato; diritto amministrativo; scienza delle finanze e diritto finanziario; diritto amministrativo (prova pratica). Sono ammessi alla prova orale i candidati i quali abbiano ottenuto una media di almeno quaranta cinquantesimi nel complesso delle prove scritte, purchè in nessuna di esse abbiano conseguito meno di trentacinque cinquantesimi.

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