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Concorsi Sanità in Piemonte, subito 600 Assunzioni

Lo hanno annunciato il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, e l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta. Il turn over era bloccato dal 2011

Il Piemonte farà subito 600 assunzioni nella Sanità, più altre 200 nel 2016. Lo hanno annunciato oggi il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, e l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta. Lo sblocco del turnover, legato alle azioni messe in campo dall’attuale amministrazione regionale per il contenimento della spesa, farà ripartire assunzioni che erano ferme dal 2011. Il provvedimento riguarda solo il personale sanitario e dovrà contribuire ad abbattere le liste di attesa.

 

Piemonte: assunzioni già entro giugno

Il Piemonte aveva subito il blocco totale delle assunzioni in concomitanza con il piano di rientro dal debito sanitario; il blocco delle assunzioni riguardava il personale tecnico e amministrativo, ma erano ammesse deroghe solo per fronteggiare situazioni di emergenza. Con il processo di contenimento delle spese realizzato, il Ministero dell’Economia e quello della Salute hanno autorizzato le nuove assunzioni: per dare il via a rapide assunzioni le aziende dovranno utilizzare le graduatorie aperte dei concorsi, con molti contratti che potranno già essere firmati entro il mese di giugno.

 

Con queste nuove assunzioni uno degli obbiettivi della Regione Piemonte è anche la riduzione del precariato e delle forme di lavoro atipiche molto utilizzate dalle aziende negli ultimi anni; una parte delle assunzioni previste infatti saranno riservate a coloro che ad oggi lavorano con contratti a tempo determinato.

 

Stabilizzazione dei precari

Da quando era scattata la procedura di rientro dal debito sanitario, il Piemonte era stato sottoposto a un blocco delle assunzioni del 100% sul fronte tecnico e amministrativo, mentre su quello sanitario erano ammesse deroghe per fronteggiare situazioni di emergenza.
“Farci autorizzare dal ministero dell’Economia e dal ministero della Salute ad assumere – ha spiegato Saitta – non è stato semplice. L’ultimo tassello fra tutte le azioni positive avviate dalla Giunta riguarda il coordinamento delle gare per l’acquisto di beni e servizi, che ha raggiunto il 27% del totale, avvicinandoci a Regioni come l’Emilia, che lavorano su questo da anni”.

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