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Concorsi Forze dell’Ordine: 2750 Assunzioni

Al via il decreto per lo sblocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione.

La ministra Madia ha infatti firmato il decreto che, con le regole che verranno stabilite entro settembre, permetterà l’assorbimento nella PA migliaia di precari di lungo corso e l’effettuazione di 2.739 assunzioni straordinarie urgenti tra le file di Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria e Vigili del Fuoco.

A dare la notizia è l’Agenzia Nazionale Stampa Associata ANSA, attraverso una recente nota. Quest’ultima riporta quanto annunciato tramite Twitter dal Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, in merito alla firma del decreto che autorizza nuove assunzioni straordinarie nelle Forze dell’Ordine. Queste ultime saranno portate a termine tra il 2018 e il 2020, e prevedono la pubblicazione di nuovi bandi di selezione.

Secondo quanto stabilito dal decreto, entro settembre il Ministero renderà pubbliche le linee guida attraverso le quali verranno assorbiti i precari di lungo corso, circa 50 mila persone tra contratti a termine e collaboratori. Sempre entro settembre sono inoltre attesi uno o più decreti, in accordo con il Mef, con i criteri da seguire per la messa a punto di piani sui fabbisogni di personale, anche con riferimento a fabbisogni prioritari o emergenti di nuove figure e competenze professionali.

 

In primis quindi si procederà con le assunzioni più urgenti. Sono state autorizzate infatti nel complesso 2.739 assunzioni, grazie ad un budget a regime di circa 132 milioni di euro, di cui:

  • 850 assunzioni nei Carabinieri;
  • 750 assunzioni nella Polizia di Stato;
  • 420 assunzioni nella Guardia di finanza;
  • 400 assunzioni nei Vigili del Fuoco;
  • 300 assunzioni nella Polizia Penitenziaria.

 


Marianna Madia definisce “un’ottima notizia” quella che viene da Bologna: “Comincia l’attuazione del piano straordinario per i precari”. Un’operazione che si snoderà tra il 2018 e il 2020 per assorbire chi da tre anni, anche non continuativi, degli ultimi otto è al servizio della Pubblica amministrazione. Il nuovo Testo unico del pubblico impiego stabilisce un doppio canale: chi è entrato per concorso potrà essere assunto direttamente, mentre per gli altri ci sarà una riserva (50%) nelle future prove. La circolare del ministro dettaglierà il piano.“

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