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AMT Genova Concorso in arrivo per 80 Autisti

Nuove opportunità di lavoro per autisti: AMT Genova offre la possibilità di candidarsi ad un posto di lavoro come Autista di bus, registrando il proprio curriculum vitae nel database aziendale in vista di future assunzioni. Ecco maggiori informazioni e come registrarsi all’offerta.

AMT Genova ConcorsoAMT Genova ricerca quindi candidati residenti nel territorio della Provincia di Genova in possesso di patente D e Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) passeggeri interessati a svolgere la mansione di Autisti di Bus.

La notizia delle nuove assunzioni Amt a Genova arriva dal segretario Ugl Trasporti Liguria Luca Lagomarsino. A fronte di 130 uscite, l’azienda necessita di coprire 80 posti di autisti. Le assunzioni riguarderanno certamente giovani, potenziali apprendisti il cui costo per l’azienda è nettamente inferiore rispetto ad un autista anziano che va in pensione.

Non si tratta quindi di assunzioni a lungo termine, ma di inserimenti a tempo determinato i cui risparmi verranno spalmati sui prossimi 9 anni.

 

L’azienda

AMT Genova gestisce ii trasporto pubblico nel Comune di Genova e zone adiacenti, lungo le vallate del Valpolcevera e Valbisagno. I trasporti pubblici avvengono con un sistema multimodale che comprende autobus, metropolitana, funicolari, ascensori che collegano tutta la città 365 giorni l’anno. AMT Genova garantisce il trasporto pubblico grazie a 143 linee di bus, una linea metropolitana, 2 funicolari, una ferrovia a cremagliera, 11 ascensori , una ferrovia a scartamento ridotto  e una linea veloce via mare. Nel solo 2014 l’azienda ha assicurato il servizio per circa 136 milioni di passeggeri

Per ora niente ingaggi a lungo termine, il bando sarà rivolto a potenziali apprendisti con contratto a tempo determinato. Requisiti necessari: età inferiore ai 30 anni e patente D in tasca comprensiva di certificato CQC per guidare i mezzi pubblici. “Il secondo avviso di selezione – annuncia Lagomarsino – uscirà la settimana prossima. Ma i primi a entrare saranno i 20 ancora in coda dal bando precedente, già contattati per fare la visita medica ed entrare in servizio il prima possibile”.

“Siamo assultamente contrari a questa soluzione – critica Lagomarsino – perché due anni sono appena sufficienti per imparare la professione al 100%”. Resta quindi da superare uno scoglio. La legge Madia – che al momento è congelata per lo stop della Corte Costituzionale – prevede, per assumere a tempo inditerminato, il riferimento a una graduatoria stilata su base nazionale. La Regione, però, ha già fatto sapere che ci sono gli estremi per chiedere una deroga e il bando definitivo dovrebbe offrire condizioni migliori.

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