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Regione Toscana: Bando per 600 Posti di lavoro

La Toscana si mette in gioco con un nuovo avviso pubblico per l’attuazione di iniziative finalizzate all’impiego temporaneo e straordinario in lavori di pubblica utilità.

Regione Toscana: Bando per 600 Posti di lavoro L’avviso sarà rivolto esclusivamente alle tre aree di crisi di Piombino, Livorno e Massa Carrara ed avrà l’obiettivo di raggiungere 600 lavoratori che hanno esaurito il periodo di copertura degli ammortizzatori e non hanno ancora trovato una nuova occupazione.

 

I selezionati dal concorso saranno impiegati in interventi per la valorizzazione del patrimonio ambientale, la tutela degli assetti idrogeologici, la bonifica, la tutela dei beni culturali etc.

I lavoratori potranno usufruire, grazie al cofinanziamento regionale, di circa 5.000 euro, per un impegno di 12 mesi per 20 h settimana e da riproporzionare in base alla durata effettiva. I comuni contribuiranno per almeno il 50% del costo complessivo del lavoro, mentre la regione metterà a disposizione 3 milioni di euro dal Fondo sociale europeo.

 

Il presidente Enrico Rossi ha spiegato:

“A fronte della revisione degli ammortizzatori sociali dal momento che chiediamo al Governo un intervento più forte sul fronte della lotta alla povertà, siamo anche a sollecitare un sostegno ai lavoratori in difficoltà soprattutto quando a Piombino e a Livorno stanno per ripartire progetti di riconversione e riqualificazione industriale, che però hanno tempi più lunghi rispetto al termine degli ammortizzatori sociali. Col sostegno del Governo potremmo permettere che per questi lavoratori gli esiti dei progetti di riconversione avessero un effetto positivo. Abbiamo infatti raccolto una pressante richiesta che veniva dal territorio e in particolare dai sindacati, che ci facevano presente situazioni molto pesanti, in particolare nell’area livornese, dove a dicembre saranno mille i lavoratori che perderanno ogni tutela e sostegno al reddito e a Piombino, dove centinaia di lavoratori dell’indotto si stanno già trovando senza protezione sociale. La Regione intanto ha attivato un’esperienza innovativa e intende proseguire in questa direzione”.[Fonte ToscanaNotizie]

 

La Regione Toscana stanzierà, per il progetto, ben 3 milioni di Euro, a valere sul Fondo sociale europeo, che serviranno a cofinanziare l’impiego dei lavoratori nella misura di 5.000 Euro per lavoratore, a fronte di un impiego della durata di 12 mesi, con impegno di 20 ore a settimana. Il 50% del costo complessivo del lavoratore sarà, invece, coperto dai Comuni coinvolti, e le risorse selezionate saranno impiegate per effettuare interventi volti alla valorizzazione del patrimonio ambientale, alla tutela degli assetti idrogeologici, alla bonifica, alla tutela dei beni culturali, e simili.

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