Home » Concorsi Pubblici » Lavoro per 60 Disoccupati a Milano, spazi pubblici

Lavoro per 60 Disoccupati a Milano, spazi pubblici

Lavoro per 60 Disoccupati a Milano, spazi pubbliciSessanta persone da destinare con borsa lavoro del Comune alle squadre anti-degrado per la raccolta mirata di rifiuti, foglie e cartoni. Da lunedì 25 gennaio a venerdì 19 febbraio 2016 chi è disoccupato e si trova in condizioni di grave disagio sociale potrà presentare domanda al Celav, il Centro per la mediazione al lavoro, per poter partecipare al bando di selezione per un tirocinio con l’Azienda milanese.

 

Le squadre anti-degrado sono al lavoro in cittĂ  dal dicembre 2014 e fino ad oggi sono state 114 le persone coinvolte grazie alle borse lavoro del Comune. Sono impiegate con funzioni di presidio e salvaguardia del territorio in zone circoscritte (vie, piazze, giardinetti), indicate dal Comune ad Amsa, in 14 quartieri: Padova; Zoia; Giambellino, Aldini, Mambretti, Sarpi – Canonica (da dicembre con una squadra per la raccolta del cartone), Selinunte e limitrofe, Ortles, Martini e limitrofe, Corvetto, Gratosoglio, Piazza Oberdan – Bastioni di Porta Venezia, Niguarda e Darsena.

 

Il tirocinio ha una durata di 3 mesi rinnovabili per altri 3 mesi. L’impegno orario previsto sarĂ  su due turni, dalle 9.45 alle 15.45, o dalle 14 alle 20 distribuito su 5 o 6 giorni la settimana in base all’organizzazione aziendale. E’ prevista una formazione di 16 ore sulla sicurezza a cura di Amsa, che sarĂ  svolta i primi due giorni di avvio del tirocinio. I tirocinanti riceveranno un rimborso spese di 25 euro al giorno a carico del Comune di Milano e un buono pasto dato da Amsa. Li riceveranno per i giorni di effettiva presenza.

Per partecipare al bando i candidati dovranno essere di etĂ  compresa tra i 35 e i 60 anni non compiuti, residenti a Milano, disoccupati da almeno un anno, con buona conoscenza della lingua italiana se stranieri, in buone condizioni di salute, in possesso della licenza media e della patente B, non essere destinatari di altri sussidi o contributi economici da parte di enti pubblici e non aver giĂ  fatto parte delle squadre anti-degrado o aver lavorato con l’Amsa.

Commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrĂ  pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*