Home » Economia e Lavoro » Bonus Inps » Anpal e bonus per i disoccupati: ecco le novità Maggio 2016

Anpal e bonus per i disoccupati: ecco le novità Maggio 2016

Sarà operativa da giugno la nuova agenzia per il lavoro prevista dal Jobs Act. Si tratta dell’Anpal, nata con un obiettivo ben preciso: migliorare il collocamento dei disoccupati e tolleranza zero nei confronti di chi d’ora in poi rifiuterà un posto di lavoro percependo l’indennità di disoccupazione.

Anpal e bonus per i disoccupati: ecco le novità Maggio 2016Il Jobs Act prevede diversi strumenti a sostegno al reddito per chi è disoccupato.  Al termine del rapporto di lavoro, si può avere accesso alla Nuova AspI (Naspi), anche per chi ha una storia contributiva breve. Novità importante per l’accesso alla disoccupazione è quella nei riguardi dei collaboratori a progetto che con la nuova Dis-Coll potranno usufruire di una forma di agevolazione economica. Inoltre per i soggetti più svantaggiati è previsto l’Assegno di disoccupazione involontaria (Asdi) che potrà essere richiesto una volta conclusa la Naspi.

 

La Dis-Coll, introdotta a favore dei collaboratori coordinati e continuativi è stata estesa anche agli eventi di disoccupazione che si verificano a far data dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2016 nella Legge di Stabilità 2016. Le domande vanno presentate dai lavoratori con contratto di collaborazione di cui al comma 1 dell’art. 15 del d.lgs. n. 22 del 2015, solo per via telematica, entro il termine di sessantotto giorni dalla data di cessazione del contratto di collaborazione. In via transitoria, per le cessazioni intercorse tra il 1° gennaio 2016 e il 5 maggio 2016, tale termine decorre dalla data di pubblicazione della circolare stessa.

 

Presupposto necessario è che gli stessi siano iscritti in via esclusiva alla gestione separata e abbiano almeno tre mesi di contribuzione. Il periodo di osservazione per l’individuazione del requisito contributivo va dal 1° gennaio dell’anno civile precedente la data di cessazione dal lavoro fino alla predetta data di cessazione.

 

L’Asdi introdotta dal Decreto Legislativo sugli ammortizzatori sociali (Dlgs 22/2015) in attuazione della Legge Delega sul Jobs Act, è destinata a coloro già beneficiari della Naspi (Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego) che ne abbiano fruito per l’intera sua durata fino al 31 dicembre 2015, privi di occupazione e in condizione economica di bisogno.

 

Attenzione però, ora con l’Anpal il maggiore impegno nella tutela del lavoratore e quindi volto a creare politiche attive del lavoro, si traduce in un stop al sussidio qualora il disoccupato si rifiutasse di accettare un’opportunità di lavoro o di formazione continuando a percepire l’indennità di disoccupazione. L’Anpal  dovrebbe gestire all’inizio l’assegno di ricollocazione per poi avere un ruolo di rilievo nella ridefinizione del sistema dei centri per l’impiego.

L’Anpal, secondo le parole del presidente Maurizio del Conte, può controllare in tempo reale se la persona che non si presenta al corso di formazione (o non accetta un lavoro) prende la Naspi e avvertire l’Inps che dovrebbe togliere almeno una parte del sussidio.  La nuova agenzia scende in campo per colmare la lacuna tra tra chi eroga l’indennità di disoccupazione e chi dovrebbe vigilare sul percorso di attivazione del disoccupato (centri per l’impiego).

Commenti

1 Commento

  1. Pino Lambrecchia

    Svolta o ennesima buffonata di questo governo? Ne vogliamo parlare?? Altro che crisi delle banche!!Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto firmato dal Presidente della Repubblica nasce ANPAL, la nuova Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro. Ecco come funziona
    L’agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro avrebbe il compito di svolgere un’attività di profiling dei disoccupati che percepiranno i nuovi ammortizzatori sociali previsti dal Jobs Act in vista di un loro rapido ricollocamento nel mercato del lavoro. Questo almeno sulla carta.
    Quella dell’ANPAL (sta per Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro) è una sigla che d’ora in poi tutti dovranno tenere bene a mente perché sulla Gazzetta Ufficiale è stato ufficialmente pubblicato il decreto n. 108 del Presidente della Repubblica del 26 maggio 2016 che regola la sua attività e il funzionamento
    E’ dal 2015 che se ne annuncia l’ imminente apertura e da notizie internet l’ultimo annuncio di apertura era datato 6 luglio 2016. Ad oggi ancora il nulla, gli uffici DPI non ne sanno nulla e non sanno cosa rispondere, e intanto le famiglie come sono in enormi difficoltà!! Che fine ha fatto l’ANPAL?

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*