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Concorso per assumere 1000 cancellieri nei Tribunali

Entro il 21 novembre 2016 sarĂ  pubblicato un bando per assunzioni per Cancellieri, per far fronte alle esigenze diorganico per i servizi giudiziari. Le figure ricercate sono ben 1000 e saranno assunte mediante contratto a tempo indeterminato.

Concorso per assumere 1000 cancellieri nei TribunaliSaranno in tutto mille i cancellieri che verranno assunti tramite concorso pubblico in tempi molto ristretti. I funzionari  verranno destinati agli uffici giudiziari in maggiore emergenza

 

A dare il via libera al concorso pubblico un emendamento approvato dalla Commissione Giustizia della Camera al decreto legge che prevede lo slittamento del processo amministrativo telematico.

Il personale in questione fa parte dell’ordinamento giudiziario italiano ed esercita essenzialmente attivitĂ  amministrativa coadiuvando la magistratura italiana, addetto alla cancelleria, istituita presso ciascun ufficio giudiziario (Corte suprema di cassazione, corte d’appello, tribunale o ufficio del giudice di pace) ai sensi della legge.

I mille andranno ad aggiungersi alle 366 unitĂ  di personale amministrativo da inquadrare nei ruoli della Giustizia dopo lo svolgimento delle giĂ  concordate procedure di mobilitĂ .

 

A seguito di un incontro tenutosi, lo scorso 29 settembre, tra i Ministri Madia e Orlando, è stato stabilito che il 21 novembre 2016 si procederà alla pubblicazione del bando per Cancellieri. Lo ha reso noto il Ministero della Giustizia, attraverso un recente comunicato pubblicato sul portale web www.giustizia.it.

La nota fornisce anche chiarimenti relativi all’articolazione dei 1000 posti di lavoro nella Giustizia previsti. Di questi, infatti, saranno 800 quelli destinati ai vincitori del concorso di prossima uscita. Le restanti 200assunzioni saranno effettuate attingendo da graduatorie già in corso di validità a seguito di altri concorsi banditi dalle Amministrazioni Pubbliche.

 

Nello specifico, i posti di lavoro Ministero della Giustizia saranno così distribuiti:

a. n. 200 posti da coprire mediante scorrimento dalle graduatorie in corso di validitĂ , di cui:
– n. 115 nel profilo professionale di Assistente giudiziario, Area funzionale II, fascia retributiva F2;
– n. 55 nel profilo professionale di Funzionario informatico, Area funzionale III, fascia retributiva F1;
– n. 30 nel profilo professionale di Funzionario contabile, Area funzionale III, fascia retributiva F1;

b. n. 800 posti da coprire mediante concorso pubblico, nel profilo professionale di Assistente giudiziario, Area funzionale II, fascia retributiva F2.

L’avviso di selezione che sarà pubblicato entro novembre terrà conto di precedenti esperienze ditirocini e stage presso gli uffici giudiziari. Ciò al fine di valorizzare e riconoscere questi percorsi professionali. Inoltre, si intende offrire reali opportunità di impiego a chi ha acquisito competenze significative nei servizi di cancelleria.

 

Stando, ancora, a quanto riportato nel comunicato, durante l’incontro è stata chiarita anche la questione del ricollocamento del personale in esubero da Province e altri enti della PA. Saranno resi disponibiliulteriori 800 posti di lavoro sul territorio nazionale, da coprire mediante procedura di mobilità obbligatoria.

 

Un primo importante passo per affrontare le criticità derivanti dalla carenza del personale organizzativo nella quasi totalità degli uffici giudiziari italiani. Per questo motivo il Ministero ha raccolto l’invito dei vertici degli uffici giudiziari dando il via ad un programma straordinario che consentirà di assumere, in temi molto ristretti, 1000 unità di personale amministrativo non dirigenziale a tempo indeterminato mediante lo scorrimento di graduatorie in corso di validità o con procedure concorsuali pubbliche indette con decreto ministeriale, secondo quanto riferisce il sottosegretario Cosimo Ferri.

«Questo nuovo reclutamento (che si aggiunge alle 366 unitĂ  provenienti dalla procedura di mobilitĂ  straordinaria) – osserva Ferri – è un tassello importante che completa, anche sul piano delle risorse umane, il disegno di riorganizzazione dei servizi teso a rendere piĂą efficiente il servizio giustizia. Per migliorare la performance dei tribunali occorrono però anche interventi strutturali basati sull’innovazione e sulla razionalizzazione delle risorse esistenti e, sotto questo profilo, è in corso il completamento dell’informatizzazione del processo penale ed è imminente la revisione delle piante organiche dei magistrati e del personale».

Commenti

2 commenti

  1. Sono interessato all annuncio

  2. nelle prossime assunzioni al ministero di giustizia, magari, anche, con prossimo decreto, sono previsti anche i tirocinanti della giustizia?

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