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Borse di studio Banca d’Italia per neolaureati

Anche quest’anno la Banca d’Italia mette a concorso borse di studio intitolate a Bonaldo Stringher, Giorgio Mortara e Donato Menichella.

Borse di studio Banca d'Italia per neolaureati

Le borse sono destinate a neo-laureati che intendono perfezionare gli studi nei seguenti campi: economia politica e politica economica, metodologie matematiche, statistiche ed econometriche, principalmente finalizzate all’analisi delle istituzioni, dei mercati e degli strumenti finanziari e della loro regolamentazione nel campo delle interrelazioni tra crescita economica ed ordinamento giuridico nonché degli impatti della regolamentazione sulle attività economiche.

 

La Banca d’Italia è la banca centrale della Repubblica italiana; è un istituto di diritto pubblico, regolato da norme nazionali ed europee.

È parte integrante dell’Eurosistema, composto dalle banche centrali nazionali dell’area dell’euro e dalla Banca centrale europea.

L’Eurosistema e le banche centrali degli Stati membri dell’Unione europea che non hanno adottato l’euro compongono il Sistema europeo di banche centrali.

 

Persegue finalità d’interesse generale nel settore monetario e finanziario: il mantenimento della stabilità dei prezzi, obiettivo principale dell’Eurosistema in conformità al Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea; la stabilità e l’efficienza del sistema finanziario, in attuazione del principio della tutela del risparmio sancito dalla Costituzione (Art. 47 – La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito), e gli altri compiti ad essa affidati dall’ordinamento nazionale.

Le borse comportano l’obbligo della frequenza per l’anno accademico 2017/2018 di un corso universitario di perfezionamento, di durata prevista non inferiore a 9 mesi, a scelta del candidato.

Il corso prescelto dovrà essere in linea con gli studi svolti e coerente con il campo tematico della tipologia di borsa per la quale si concorre.

Possono partecipare ai concorsi per l’assegnazione delle borse coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione Europea ovvero altra cittadinanza secondo quanto previsto dall’art. 38 del D. Lgs. 165/2001;
  • laurea magistrale/specialistica ovvero laurea quadriennale o di durata superiore conseguita posteriormente al 31 luglio 2014 – con un punteggio non inferiore a 110/110 – presso un’università o un istituto superiore italiani;
  • ottima conoscenza della lingua straniera utilizzata nei corsi universitari prescelti per la fruizione della borsa.

 

 

Per l’anno accademico di frequenza dei corsi di perfezionamento verrà erogato l’importo di 27.000 euro suddiviso in quattro rate.

Con l’assegnazione di queste borse la Banca vuole concedere ai giovani laureati la possibilità di perfezionare gli studi negli specifici campi tematici di interesse. Per tale ragione, nella valutazione delle candidature viene posta particolare attenzione al merito della tesi di laurea e all’attitudine all’attività di studio e ricerca che essa esprime, nonché al programma degli studi e delle ricerche che i candidati si prefiggono di compiere.

 

La Banca d’Italia può, inoltre, conferire – ai vincitori e ai particolarmente meritevoli, individuati dalle relative Commissioni – “borse di avviamento alla ricerca” della durata di tre mesi prorogabili fino a sei da fruire all’interno dell’Istituto per la partecipazione a progetti di ricerca.
La domanda deve essere presentata entro il 13 ottobre 2016, utilizzando esclusivamente l’applicazione disponibile sul sito internet della Banca d’Italia seguendo le indicazioni.

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