Home » Offerte di Lavoro » Lavoro UE: tirocini alla Corte dei Conti

Lavoro UE: tirocini alla Corte dei Conti

Nuovi tirocini targati Unione europea. Questa volta si tratta della Corte dei conti che organizza tre sessioni di tirocini di formazione nei propri settori di attività.

Lavoro UE: tirocini alla Corte dei Conti

La Corte dei conti europea è l’istituzione dell’UE incaricata del controllo delle finanze dell’Unione. È stata istituita nel 1977 ed è diventata un’istituzione UE a pieno titolo nel 1993.

La Corte si impegna ad essere un’organizzazione efficiente, all’avanguardia nell’audit del settore pubblico e nell’amministrazione.

La missione della Corte dei conti europea è di contribuire a migliorare la gestione finanziaria dell’UE, promuovere la trasparenza e il rispetto dell’obbligo di rendere conto della gestione dei fondi UE e fungere da custode indipendente degli interessi finanziari dei cittadini dell’Unione.

Il ruolo della Corte, quale revisore esterno indipendente dell’UE, è di verificare che i fondi UE siano correttamente registrati, riscossi e spesi in modo ottimale e conformemente alla normativa applicabile.

Ogni anno le tre sessioni di tirocinio sono organizzate con inizio il:

  • 1° febbraio;
  • 1° maggio;
  • 1° settembre.

Il tirocinio sarà concesso per un periodo di 3, 4 o 5 mesi al massimo e a seconda della disponibilità di bilancio potrà essere retribuito (1120 euro mensili) oppure non retribuito.

Possono essere ammessi al tirocinio i candidati che:

  • hanno la nazionalità di uno degli Stati membri dell’Unione europea, salvo deroga concessa dall’autorità che ha il potere di nomina;
  • sono in possesso di un titolo universitario riconosciuto che dia accesso a posti del gruppo di funzioni amministratori, così come definito nello Statuto dei funzionari dell’Unione europea, o hanno completato almeno quattro semestri di studi universitari in un settore che rivesta interesse per la Corte;
  • desiderano ricevere una formazione pratica attinente a uno dei settori d’attività della Corte dei conti;
    non hanno già beneficiato di un tirocinio (retribuito o non retribuito) presso una istituzione o un organismo dell’UE;
  • dichiarano di possedere una conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell’Unione europea e una conoscenza soddisfacente di almeno un’altra di tali lingue.

I candidati selezionati sono tenuti a fornire un estratto recente del casellario giudiziario, quale previsto dalle autorità dei rispettivi paesi di provenienza per accedere alla funzione pubblica, nonché un certificato medico attestante l’idoneità fisica all’esercizio delle funzioni da svolgere. Per candidarsi e per ricevere maggiori informazioni cliccare qui

Commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*