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Concorsi, Renzi: 10.000 assunzioni per poliziotti, infermieri e dottori

Per il concorso MIBACT di quest’estate, che porterà all’assunzione di 500 persone nei Beni culturali, si sono presentati in 20 mila.

Concorsi, Renzi: 10.000 assunzioni per poliziotti, infermieri e dottoriQuesti numeri, secondo il premier Matteo Renzi, “dimostrano quella fame di lavoro che conosciamo quotidianamente”. Proprio questi numeri lo avrebbero spinto a credere che è dai concorsi che bisogna ripartire per far crescere l’occupazione in Italia. Una cosa che è mancata in questi anni, ha detto.

“Dobbiamo tornare a fare i concorsi”, spiega Renzi che parla di circa 10.000 nuovi posti di lavoro che potranno essere reclutati tramite nuovi concorsi pubblici da bandire nell’immediato per dare la possibilità a tantissimi di mettersi in gioco.

La maxi campagna di assunzioni è stata annunciata dal presidente del Consiglio nel corso dell’assemblea dell’Anci a Bari in cui ha spiegato la legge di Bilancio.

 

Il premier punta a modificare il turnover e a far ripartire i concorsi per riattivare crescita ed occupazione, dichiarando guerra agli impiegati alla Checco Zalone nel film Quo Vado.

“Sul turnover ci sarà un segnale. Possiamo immaginare di avere almeno per le forze dell’ordine, gli infermieri e, forse, anche per i dottori, 10 mila nuove unità per le quali bandire subito i posti”, ha dichiarato Renzi.

“Ci sono dei palazzi romani in cui il turnover va bene al 25%” ma lo stesso non vale per le forze dell’ordine e per gli infermieri”. Ha poi aggiunto: “Bisogna rottamare la filosofia ‘Checco zaloniana’ dell’impiegato pubblico, devono per primi tornare a sentire l’orgoglio di servire il tricolore. Poi bisogna anche sbloccare i contratti”.

 

“Nella legge di bilancio ci sono “due parole chiave: merito e bisogno”. “Viviamo una stagione – ha spiegato – in cui bisogna dire che chi ha voglia di provarci lo deve fare. Il punto del merito è da affermare a tutti i livelli, merito non è una parolaccia, bisogna affermarlo con forza”.

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