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Concorso per 50 Laureati dall’Agenzia delle Dogane

Uno dei principali strumenti che garantiscono la lotta al traffico illegale di droga e di beni contraffatti, alla salvaguardia del patrimonio culturale e agricolo e al rispetto della sicurezza sanitaria sul piano internazionale è l’operato dell’Agenzia delle Dogane.

Se desiderate entrare a far parte del personale di questa importante agenzia del Ministero delle Finanze, è stato bandito un pubblico concorso per 50 Ingegneri

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è una delle agenzie fiscali che svolgono le attività tecniche e pratiche di competenza del Ministero delle Finanze. Nata nel 2001 in virtù della riorganizzazione dell’Amministrazione finanziaria, assieme all’Agenzia del Demanio e l’Agenzia delle Entrate, esercita attività di controllo, accertamento e verifica sulle merci e e sulla fiscalità connessa agli scambi internazionali.

L’Agenzia delle Dogane opera in osservanza della normativa comunitaria e garantisce la riscossione di circa 15 miliardi di euro tra IVA e dazi doganali. Può contare sul supporto di 80 uffici doganali, 175 sezioni operative territoriali e 15 laboratori chimici.

Questi i requisiti principali per partecipare al concorso:

  • Laurea in ingegneria;
  • Abilitazione all’esercizio della professione;
  • Iscrizione all’albo degli ingegneri.

Nel caso in cui ci siano più di mille candidati, sarà necessario procedere ad una prova preselettiva con un test a risposta multipla con l’obiettivo di accertare le capacità matematiche, logiche e deduttive del candidato, nonché il grado di conoscenza della lingua inglese. Le date e le sedi di svolgimento della prova preselettiva saranno comunicate tramite avviso pubblicato nel sito internet dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Saranno ammessi alle due prove scritte previste dal bando di concorso i primi 300 candidati più tutti coloro che avranno ottenuto il punteggio del trecentesimo in graduatoria.

 

I candidati ammessi al concorso dovranno sostenere le seguenti prove selettive:

  • una prova preselettiva (eventuale in caso di numero di domande superiore a 1000): test a risposta multipla per accertare le capacità matematiche, logiche e deduttive del candidato, nonché il grado di conoscenza della lingua inglese. Saranno ammessi alle prove scritte i primi 300 candidati presenti nell’elenco redatto all’esito della prova preselettiva;
  • due prove scritte, mirate ad accertare le conoscenze del candidato, nonché la sua capacità di analisi e di soluzione di problemi, sia teorici che pratici e consistenti nella redazione di un elaborato sintetico e nella compilazione di un questionario a risposta multipla su materie tecniche richieste per il profilo (Fisica generale, Metrologia, Elettrotecnica, Macchine elettriche e termiche, principali fonti di energia, Chimica, con riferimento a specifici argomenti indicati nel bando);
  • una prova orale: colloquio sulle materie oggetto delle prove scritte e su nozioni di diritto amministrativo, diritto tributario, statistica e legislazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, conoscenza dell’informatica di base e della lingua inglese.

 

Per partecipare c’è tempo fino al 1° Febbraio 2018. Tutte le altre informazioni necessarie alla partecipazione (requisiti, modalità di presentazione della domanda, strutture di destinazione, etc.) e il bando completo sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, alla pagina dedicata al concorso.

3 commenti

  1. la presentazione di questo concorso è parziale e fuorviante: gli ingegneri nelle dogane si occupano solitamente nel ramo utf ex-utif cioè di accise e non di tutto quello di cui si parla nella presentazione del concorso.

  2. Gli ingegneri abilitati alla professione devono per forza essere preparati in diritto, altrimenti rischiano il carcere. Forse lei non conosce nessuno che fa tale professione.

  3. Abbiamo toccato veramente il fondo, ingegneri nell’Agenzia delle Dogane, ma che devono fare? Non è più
    logico riservare questo concorso ai tanti laureati in legge? E’ per questo che l’Italia va a rotoli. Speriamo solo
    che il 4 marzo gli italiani si ricordino di questi incompetenti che stanno rovinando l’Italia e il futuro degli italiani. Dimenticavo, che Dio ce la mandi buona.

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