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Ministero dell’Economia, Concorso per 400 Laureati

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze da qualche giorno ha pubblicato 3 bandi di concorso pubblico per l’assunzione di 400 giovani laureati, si tratta di ottime opportunità di lavoro poichè i contratti che verranno somministrati saranno a tempo indeterminato nel ruolo di collaboratori amministrativi da inquadrare nella Terza Area funzionale – Fascia retributiva F1.

Il M.E.F. ha pubblicato sei bandi per sei distinti concorsi pubblici, per esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di collaboratori amministrativi da inquadrare nella Terza Area funzionale – Fascia retributiva F1 – e da destinare agli uffici centrali e/o territoriali del Ministero dell’economia e delle Finanze.

 

Ministero dell’Economia, Concorso per 400 Laureati

Le 400 unità di personale saranno inquadrate nel profilo di collaboratore amministrativo, Area Terza – F1, e destinate agli uffici centrali e periferici del Ministero. In particolare il reclutamento riguarderà:

  • 80 unità con orientamento statistico ed economico quantitativo;
  • 90 unità con orientamento economico aziendale e contabile;
  • 60 unità con orientamento economico-finanziario;
  • 50 unità con orientamento giuridico-finanziario;
  • 40 unità con orientamento giuridico-tributario;
  • 80 unità con orientamento giuridico nell’ambito dei servizi amministrativi trasversali.

 

Per l’orientamento statistico/economico-quantitativo sono ammessi i seguenti titolo di studio:

  • “laurea triennale” (L) nelle seguenti classi di laurea o equiparate: Ingegneria dell’informazione (L-08); Ingegneria industriale (L-09); Scienze e tecnologie informatiche (L-31); Scienze economiche (L-33); Scienze matematiche (L-35); Statistica (L-41);
  • “laurea magistrale” (LM), appartenente ad una delle seguenti classi: Informatica (LM-18); Ingegneria gestionale (LM-31); Ingegneria informatica (LM-32); Matematica (LM-40);
    Sicurezza informatica (LM-66); Scienze dell’economia (LM–56); Finanza (LM-16); Scienze economiche-aziendali (LM-77); Scienze statistiche (LM-82); Scienze statistiche, attuariali e
    finanziarie (LM-83); o altra laurea specialistica (LS) o magistrale (LM) secondo l’equiparazione stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009;

Per l’orientamento economico-aziendale sono ammessi i seguenti titoli di studio:

  • “laurea triennale” (L) nelle seguenti classi di laurea o equiparate: Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16); Scienze economiche (L-33);
  • “laurea magistrale” (LM), appartenente ad una delle seguenti classi: Ingegneria gestionale (LM-31); Scienze dell’economia (LM–56); Finanza (LM-16); Scienze delle Pubbliche Amministrazioni (LM-63) Scienze economiche-aziendali (LM-77); o altra laurea specialistica (LS) o magistrale (LM) secondo l’equiparazione stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009;

Per  l’orientamento economico-finanziario sono ammessi i seguenti titoli di studio:

  • “laurea triennale” (L) nelle seguenti classi di laurea o equiparate: Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16); Scienze economiche (L-33); Scienze matematiche (L-35); Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36); Statistica (L41);
  •  “laurea magistrale” (LM), appartenente ad una delle seguenti classi: Scienze dell’economia (LM–56); Finanza (LM-16); Scienze delle Pubbliche Amministrazioni (LM63);
    Relazioni internazionali (LM-52); Scienza della politica (LM-62); Scienze economiche aziendali (LM-77); Scienze statistiche (LM-82); Scienze statistiche, attuariali e finanziarie (LM-83); Studi europei (LM-90); o altra laurea specialistica (LS) o magistrale (LM) secondo l’equiparazione stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009;

Per l’orientamento giuridico-finanziario sono ammessi i seguenti titoli di studio:

  • “laurea triennale” (L) nelle seguenti classi di laurea o equiparate: Scienze dei servizi giuridici (L-14); Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16); Scienze politiche
    e delle relazioni internazionali (L-36);
  • “laurea magistrale” (LM), appartenente ad una delle seguenti classi: Giurisprudenza (LMG-01); Scienze delle Pubbliche Amministrazioni (LM-63); Relazioni internazionali (LM52);
    Scienza della politica (LM-62); Studi europei (LM-90); o altra laurea specialistica (LS) o magistrale (LM) secondo l’equiparazione stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio
    2009;

Per l’orientamento giuridico-tributario sono ammessi i seguenti titolo di studio

  • “laurea triennale” (L) nelle seguenti classi di laurea o equiparate: Scienze dei servizi giuridici (L-14); Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione (L-16): Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale (L-18); Scienze economiche (L-33);
  • “laurea magistrale” (LM), appartenente ad una delle seguenti classi: Giurisprudenza (LMG-01); Scienze dell’economia (LM–56); Finanza (LM-16); Scienze delle Pubbliche Amministrazioni (LM-63); Scienze economiche-aziendali (LM-77); Studi europei (LM-90); o altra laurea specialistica (LS) o magistrale (LM) secondo l’equiparazione stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009;

Per l’orientamento giuridico nell’ambito dei servizi amministrativi trasversali sono ammessi i seguenti titoli di studio:

  • “laurea triennale” (L) nelle seguenti classi di laurea o equiparate: Scienze dei servizi giuridici (L-14); Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16); Scienze
    dell’Economia e della Gestione Aziendale (L-18); Scienze economiche (L-33); Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36);
  • “laurea magistrale” (LM), appartenente ad una delle seguenti classi: Giurisprudenza (LMG-01); Ingegneria gestionale (LM-31); Scienze delle Pubbliche Amministrazioni (LM63);
    Relazioni internazionali (LM-52); Scienze dell’economia (LM–56); Scienza della politica (LM-62); Scienze economiche-aziendali (LM-77); Studi europei (LM-90); o altra laurea specialistica (LS) o magistrale (LM) secondo l’equiparazione stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009

 

Tutti saranno inquadrati nella fascia retributiva F1 e saranno immessi negli uffici centrali. Tra i vari requisiti richiesti per poter inviare la domanda, è necessario avere la cittadinanza italiana, godere dei diritti civili e politici, non essere stati interdetti dai pubblici uffici, essere privi di precedenti penali.

Si richiede anche laurea in base all’indirizzo per cui si invia la domanda (Laurea triennale in Scienze dell’amministrazione, materie economiche, laurea magistrale in Ingegneria gestionale o Scienze dell’economia o Finanza, Scienze delle Pubbliche Amministrazioni o Diplomi di laurea equiparati alle suindicate classi di lauree magistrali etc).

 

REQUISITI PER ACCEDERE AL CONCORSO

I requisiti comuni a tutti e tre i bandi sono:

  • cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione europea;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all’impiego
  • possesso di uno dei titoli di studio indicati sopra.

Non possono essere ammessi al concorso coloro che:

  • siano stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • siano stati interdetti dai pubblici uffici;
  • siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione, per persistente insufficiente rendimento;
  • siano stati licenziati da altro impiego statale ai sensi della vigente normativa contrattuale, per aver conseguito l’impiego a seguito della presentazione di documenti falsi e, comunque, con mezzi fraudolenti;
  • siano in possesso di precedenti penali incompatibili con l’esercizio delle funzioni da svolgere.
    Il 20 % dei posti a concorso e riservato al personale appartenente al ruolo unico del Ministero dell’economia e delle finanze.

 

 

PROVE D’ESAME
Sono previste due prove scritte ed una prova orale  ma nel caso di un numero di candidature pari o superiore di oltre 6 volte il numero dei posti a disposizione saranno effettuate prove preselettive (test a risposta multipla   su abilità di logica e conoscenze di  inglese , economia   ed   organizzazione aziendale; contabilita’ di Stato e degli  enti  pubblici;  ragioneria generale  ed  applicata;  diritto  societario;  elementi  di  diritto  amministrativo e dell’UE. ).  Ne sarà dato avviso  nella Gazzetta Ufficiale 4ª Serie speciale, «Concorsi ed esami», del 5  giugno  2018 con  giorno, ora e sede di svolgimento di tali prove.

CANDIDATI DISABILI

I candidati diversamente abili devono  fare esplicita richiesta, nella domanda, dell’ausilio e/o di tempi aggiuntivi eventualmente necessari per lo svolgimento delle prove in relazione al  proprio handicap e trasmettere idonea certificazione medica rilasciata dal sistema sanitario nazionale o regionale, che specifichi gli elementi  essenziali dell’handicap, non oltre trenta giorni successivi al termine di scadenza , tramite:

  • raccomandata  postale con avviso di ricevimento, da indirizzare al Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento dell’amministrazione generale, del personale e dei servizi, Direzione del  personale, Ufficio III, via XX Settembre 97, 00187 Roma, oppure 
  • posta elettronica certificata all’indirizzo dcp.dag@pec.mef.gov.it.

 

SCADENZA E MODALITA’ PER LA DOMANDA
Il candidato dovrà produrre domanda di ammissione al concorso esclusivamente in via telematica all’indirizzo www.concorsionline.mef.gov.it
È possibile accedere  tramite identificazione  attraverso il sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) ovvero mediante le apposite  credenziali che saranno rilasciate in fase di registrazione. La procedura di compilazione ed invio on-line della domanda dovrà essere completata entro  la mezzanotte del 26 Aprile e il 7 Maggio 2018 

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