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Concorso Pubblico per 300 posti di notaio

Il notaio rappresenta una figura molto prestigiosa, una carriera molto ambita per chi ha studiato giurisprudenza. Un sogno realizzabile che però richiede molto studio, impegno e dedizione.

concorso pubblico notaio
Il notaio è infatti un pubblico funzionario a cui viene affidata la funzione di garantire la validità dei contratti e, più in generale, dei negozi giuridici, attribuendo pubblica fede agli atti e sottoscrizioni apposte alla sua presenza.

Una professione legale che deve essere super partes per tutelare le parti in egual misura, al quale lo Stato affida anche la riscossione delle imposte, per attività e operazioni economicamente rilevanti.

Perché concludere una compravendita, un mutuo, una donazione, un atto costitutivo di società o redigere un testamento non significa completare e stampare un modulo già predisposto, ma preparare un atto sicuro, valido e inattaccabile nel tempo.

Per svolgere questo ruolo lo Stato richiede al notaio un’elevata conoscenza giuridica, garantita dal superamento di un concorso pubblico gestito direttamente dal Ministero della Giustizia e sottopone il notaio a continui controlli effettuati da organi dello Stato.

 

Concorso Pubblico Notaio

Il Ministero della Giustizia ha deciso di pubblicare un nuovo bando di concorso per esame per 300 posti di notaio.

Per ottenere la nomina a notaio è necessario:

  • essere cittadino italiano o di un altro Stato membro dell’Unione europea ed aver compiuto l’età di anni 21;
  • essere di moralità e di condotta sotto ogni rapporto incensurate;
  • non aver subito condanna per un reato non colposo punito con pena non inferiore nel minimo a sei mesi, ancorché sia stata inflitta una pena di durata minore;
  • essere fornito della laurea in giurisprudenza o della laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza date o confermate da una università italiana o di titolo riconosciuto equipollente ai sensi della legge 11 luglio 2002, n. 148;
  • avere ottenuto l’iscrizione fra i praticanti presso un Consiglio notarile ed aver fatto la pratica per diciotto mesi, di cui almeno per un anno continuativamente dopo la laurea.
  • avere sostenuto con approvazione un esame di idoneità, dopo compiuta la pratica notarile;
  • aver espletato per almeno centoventi giorni, dopo l’avvenuto superamento della prova orale, un periodo di tirocinio obbligatorio presso uno o più notai, che devono certificarne la durata.

È altresì necessario che, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, gli aspiranti non siano stati dichiarati non idonei in cinque precedenti concorsi, per esami, a posti di notaio, banditi successivamente all’entrata in vigore della legge 18 giugno 2009, n. 69.

La domanda di ammissione al concorso deve essere presentata o spedita al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente in relazione al luogo di residenza dell’aspirante, previa compilazione della domanda telematica dentro il termine del 23 dicembre 2018.

L’esame scritto consta di tre distinte prove teorico-pratiche, riguardanti un atto di ultima volontà e due atti tra vivi, di cui uno di diritto commerciale. In ciascun tema sono richiesti la compilazione dell’atto e lo svolgimento dei principi attinenti agli istituti giuridici relativi all’atto stesso.
L’esame orale consta di tre distinte prove sui seguenti gruppi di materie: diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione, con particolare riguardo agli istituti giuridici in rapporto ai quali si esplica l’ufficio di notaio; disposizioni sull’ordinamento del notariato e degli archivi notarili; disposizioni concernenti i tributi sugli affari.

 

Il bando di concorso è stato pubblicato nell’ultima Gazzetta ufficiale ed è possibile leggerlo cliccando qui

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