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Concorso Banca d’Italia per 7 laureati

La Banca d’Italia è la banca centrale della Repubblica Italiana, parte integrante dal 1998 del sistema europeo delle banche centrali. L’Amministrazione centrale della Banca d’Italia, sita in Roma, è articolata in otto Dipartimenti e 36 Servizi. Ogni Servizio è a sua volta suddiviso in Divisioni e/o Uffici.

Concorso Banca 2018La maggior parte delle strutture dell’Amministrazione centrale si trova nel centro di Roma, spesso in palazzi di grande prestigio. Il governatore, ad esempio, ha i suoi uffici in via Nazionale, a palazzo Koch.

Circa la metà del personale della Banca d’Italia è assegnato all’Amministrazione centrale.

Percorrendo tuttavia la via Tuscolana a Roma, al numero civico 417, si nota un moderno complesso industriale, lo Stabilimento del Servizio Banconote. È qui che la Banca d’Italia produce banconote, grazie a un parco macchine ad alta tecnologia che rappresenta quanto di più moderno esista allo stato attuale sul mercato.

 

Concorso Banca d’Italia Laureati

La scelta di produrre banconote mediante un impianto industriale proprio – adottata dalla Banca d’Italia fin dal 1894 – privilegia la natura pubblica dell’attività stessa e garantisce all’utenza il soddisfacimento dei valori fondamentali di sicurezza, tracciabilità e qualità.

Dopo la pubblicazione del recente concorso per avvocati, La Banca d’Italia ha indetto un nuovo concorso per sette laureati nel profilo tecnico.

Requisiti di partecipazione e di assunzione

La Banca d’Italia indice i seguenti concorsi pubblici per l’assunzione di:

  1. Tre esperti – profilo tecnico con esperienza nella gestione di sistemi produttivi industriali;
  2. Due esperti – profilo tecnico con esperienza nella progettazione ovvero integrazione di sistemi di automazione industriale;
  3. Due esperti – profilo tecnico con esperienza nel campo della tecnologia dei materiali e/o dei processi chimici industriali.

I vincitori lavoreranno a Roma presso il Servizio Banconote, struttura caratterizzata da una spiccata specificità industriale, connessa con la produzione delle banconote in euro, e da una elevata proiezione internazionale.

Sono richiesti i seguenti requisiti:

  • Laurea magistrale/specialistica, conseguita con un punteggio di almeno 105/110 ovvero 96/100 o votazione equivalente, in una delle seguenti classi:
    – ingegneria dell’automazione; ingegneria elettronica; ingegneria elettrica; ingegneria gestionale; ingegneria meccanica; ingegneria chimica; scienza e ingegneria dei materiali; scienze chimiche; scienze e tecnologie della chimica industriale, ovvero: altra laurea equiparata a uno dei suddetti titoli ai sensi del decreto interministeriale 9 luglio 2009.
  • Per il concorso di cui primo punto è richiesta esperienza lavorativa, documentabile e successiva alla laurea, della durata di almeno dodici mesi, maturata successivamente al 31 dicembre 2013 in attività’ di conduzione industriale e/o gestione di processi produttivi presso aziende pubbliche o private, nazionali o estere.
  • Per il concorso di cui al punto due: esperienza lavorativa, documentabile e successiva alla laurea, della durata di almeno dodici mesi, maturata successivamente al 31 dicembre 2013 nella progettazione o integrazione di sistemi di automazione industriale presso aziende pubbliche o private, nazionali o estere, ovvero: frequenza con profitto, documentabile e successiva alla laurea, per almeno un anno accademico (di durata non inferiore a nove mesi), di corsi di specializzazione o di dottorato di ricerca in discipline dell’ingegneria dell’automazione industriale presso università o istituti accademici italiani o esteri.
  • Per il concorso di cui al punto 3: esperienza lavorativa, documentabile e successiva alla laurea, della durata di almeno dodici mesi, maturata successivamente al 31 dicembre 2013 in attività di ricerca e/o di produzione relativa a processi di trasformazione chimica della materia e/o alla tecnologia dei materiali presso aziende pubbliche o private, università, centri di ricerca nazionali o esteri, ovvero: frequenza con profitto, documentabile e successiva alla laurea, per almeno un anno accademico (di durata non inferiore a nove mesi), di corsi di specializzazione o di dottorato di ricerca in discipline chimiche o dell’ingegneria dei materiali presso università o istituti accademici italiani o esteri.
  • Età non inferiore agli anni 18;
  • Cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione europea;
  • Idoneità fisica alle mansioni;
  • Godimento dei diritti civili e politici, anche nello Stato di appartenenza o di provenienza;
  • Non aver tenuto comportamenti incompatibili con le funzioni da svolgere nell’Istituto
  • Adeguata conoscenza della lingua italiana.

Le prove d’esame consistono in una prova scritta e in una prova orale sulle materie indicate nei programmi allegati e si svolgono a Roma. La prova scritta prevede lo svolgimento di due elaborati proposti dalla commissione, sugli argomenti indicati nei programmi d’esame, e di un elaborato in lingua inglese. Gli elaborati proposti dalla commissione possono avere per oggetto anche l’esame di un caso pratico e assumere la forma di quesiti collegati tra loro o di elaborati progettuali. La prova scritta di lingua inglese consiste in un breve elaborato su argomenti di attualità.

Le domande dovranno essere presentate entro il giorno 8 gennaio 2019.

Per leggere attentamente il bando e ricevere informazioni più dettagliate si rimanda al sito della Banca d’Italia

 

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