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Archivi Mensili: luglio 2012

Provincia di Lecce: Finanziamenti Piano Formativo 2012

Un plauso alla Giunta Provinciale leccese che impassibile, sia pure per dovere, dinanzi al caldo delle ultime settimane e al richiamo dello splendido mare del Salento, si è riunita a Palazzo Adorno lo scorso 23 luglio ed ha approvato il Piano Formativo 2012. Protagonista dell’incontro di qualche giorno fa è stato sicuramente l’Assessore Provinciale alla Formazione Professionale e alle Politiche ...

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Campania: Voucher fino a 6.000 Euro per corsi di Alta Formazione

Non è mai un’impresa facile quella di riuscire a sfruttare la propria laurea in ambito di ricerca universitaria, al giorno d’oggi. I posti da ricercatore sono pochi e di natura precaria; inoltre, il mondo del lavoro sembra sempre più staccato da quello universitario. I corsi di alta formazione sono utili per aumentare la propria professionalità e permettono un incontro proficuo ...

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Fondazione Roma Sapienza: Premio IoSCRITTOio 2012

La maggior parte degli studenti abbandona il suo umile strumento di lavoro, la penna, non appena finisce l’anno scolastico o sostiene l’ultimo esame della sessione estiva all’università, ritrovandosi poi a settembre con la strana sensazione di non saperla quasi più impugnare o di veder cambiata la propria calligrafia. Ma tu non sei uno di quelli! Sei uno studente universitario, e ...

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Astaldi: Lavoro per 10 unità settore Ingegneria Civile

In un Paese in costante movimento c’è sempre bisogno di nuove infrastrutture. Strade, ponti, ferrovie… dai più piccoli impianti pubblici alle grandi opere di ingegneria civile, sono proprio queste infrastrutture a creare il paesaggio in cui viviamo e a permetterci di usufruire al meglio del nostro territorio. Si tratta di un settore che crea posti di lavoro per tante persone, ...

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Novasis: Lavoro per Ingegneri Elettronici a Torino

Nella storia dell’elettronica ne è passata di acqua (leggi pure: ne sono passati di elettroni) sotto i ponti da quando Guglielmo Marconi lavorava con le sue radio trasmittenti. Dopo il nostro connazionale fu la volta dell’americano Fleming, che per primo riuscì a creare un dispositivo elettronico a due terminali, il diodo a vuoto. Seguirono circuiti sempre nuovi e più ingegnosi ...

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