Lavorare in Germania e Viverci nel 2022: come fare

Con i suoi 83 milioni di abitanti e una percentuale di disoccupazione inferiore al 5%, la Germania è uno degli Stati europei che attrae maggiore interesse. Chi non sognerebbe di vivere in un Paese organizzato, pulito, ordinato, economicamente stabile, puntuale e multietnico?

Se state pensando di cambiare vita e trasferirvi in terra tedesca, siete nel posto giusto. Nei prossimi passaggi vi spieghiamo come fare per lavorare e vivere in Germania e come conoscere la cultura del Paese senza rimanere ancorati nelle attraenti maglie dell’Oktoberfest.

Are you ready? Let’s go!

Lavorare e vivere in Germania: Come fare

Innanzitutto è bene sapere che la Germania è una Repubblica Federale costituita da 16 regioni chiamate Länder che hanno una propria Costituzione e un’ampia autonomia.

È pertanto necessario organizzarsi bene e studiare dettagliatamente la regione nella quale ci si vuole trasferire. Inizialmente sarà tutto nuovo, in parte complicato, ma una volta entrati nella forma mentis tedesca, vivere in Germania sarà un gioco da ragazzi.

Se però non siete ancora sicuri che la terra teutonica faccia per voi e volete andarci cauti potreste iniziare con un’esperienza temporanea, come? Partecipando a uno dei tanti progetti offerti da Workaway o proponendovi come ragazza au pair. Così facendo entrereste in stretto contatto con la lingua e la cultura tedesca in cambio di vitto e alloggio.

Se invece state ancora studiando, potreste partecipare a un progetto Erasmus tramite la vostra Università oppure a uno scambio accademico tramite l’iniziativa DAAD.

In generale vi consigliamo di monitorare sempre Make it in Germany, il portale creato dal Ministero per gli Affari Economici Tedesco dove sono raccolte tutte le informazioni per sapere come studiare e lavorare in Germania.

I Lavori più richiesti in Germania

La Germania, lo abbiamo detto, è uno Stato in cui si lavora alacremente. Gli stipendi, come vedremo tra qualche paragrafo, sono più alti rispetto a quelli italiani e il Paese vanta una solida rete di uffici di collocamento (Arbeitsämter) che aiuta i cittadini a trovare lavoro.

Secondo una recente stima, nel 2030 la Germania perderà parte della sua forza lavoro, a causa dell’invecchiamento della popolazione e della massiccia digitalizzazione delle aziende. Motivi che stanno spingendo il Paese ad assumere nuove figure professionali e specializzate, anche straniere. Vediamo insieme quali sono i lavori più richiesti in Germania.

Tra gli altamente qualificati spiccano:

  • ingegneri
  • cyber security
  • analisti e informatici

Mentre tra le altre qualifiche troviamo:

  • infermieri
  • cuochi
  • badanti
  • camerieri
  • magazzinieri

Contratti di lavoro in Germania

Oggi la Germania, bisogna dirlo, non è propriamente il sogno americano dei tempi dei nostri nonni, quando il lavoro accoglieva a braccia aperte gli emigrati di tutta Europa.

Si parla di gavetta, di minimo sindacale (che vedremo tra poco) e di nuove competenze, ma il Paese sa essere meritocratico e, con un po’ di pazienza e dopo aver imparato bene la lingua, si può aspirare a posizioni professionali interessanti e ben pagate.

I contratti di lavoro in Germania sono di due tipi: part time (teilzeit) o full time (vollzeit), i quali possono essere a tempo determinato (befristet) o indeterminato (unbefristet). È previsto un periodo di prova che va dai 3 ai 6 mesi.

Una volta firmato il contratto, al dipendente vengono riconosciuti i diritti quali la retribuzione dei giorni di malattia, delle festività e delle ferie, la maternità, il preavviso di licenziamento e il congedo parentale. Per ogni stipendio si riceve una busta paga che contiene tutti i dettagli in merito a: reddito lordo, assicurazione di disoccupazione, assicurazione pensionistica, assicurazione medica e, se si è appartenenti a una chiesa, la tassa sulla chiesa.

Esiste un altro tipo di contratto conosciuto come Minijob. È un part time (solitamente si tratta di un secondo lavoro) che prevede uno stipendio massimo di 450 euro al mese, per il quale non sono previste trattenute fiscali, sono riconosciute le ferie fino a un massimo di 24 giorni e la malattia fino a 6 settimane retribuite.

Occhio allo Schwarzarbeit (alias lavoro in nero)! Ahimè questa brutta abitudine è presente anche in Germania, soprattutto in certi settori come quello della ristorazione. Vi consigliamo vivamente di non accettare lavori senza contratto. Lavorare in nero significa non avere nessun tipo di tutela e percepire uno stipendio inferiore rispetto al minimo salariale previsto dallo Stato.

Qualità della vita in Germania

In Germania si vive bene, è innegabile. Gli stipendi sono più alti rispetto a quelli italiani, il costo della vita anche e la qualità non è da meno.

Lo Stato supporta i lavoratori con sussidi di disoccupazione e rigide regole sui licenziamenti. Le possibilità lavorative in Germania sono tante, per poterle cogliere al meglio bisogna farsi trovare pronti: formazione e grande forza di volontà sono le parole chiave!

A patto che non si decida di trasferirsi nelle metropoli più cosmopolite come Berlino e Francoforte, la conoscenza del tedesco è fondamentale. Certo, non è una lingua facilissima, ma con un po’ di impegno e frequentando le persone del posto, dopo i primi inciampi linguistici, la strada sarà tutta in discesa.

La burocrazia tedesca si paga (non poco) e funziona! Si possono portare a termine pratiche come aprire un conto in banca o inviare un reclamo nel giro di poche ore! Un concetto che a volte a noi pare quasi fantascientifico. È vero, i costi sono più alti, ma i servizi funzionano, basti pensare all’assicurazione sanitaria che ha un costo medio mensile di 200€ ma che consente di eliminare code, ticket, attese infinite e conseguenti stress.

In quale Settore Cercare lavoro in Germania

Prima di iniziare la vostra ricerca di lavoro in Germania, dovete preparare due cose fondamentali:

È importante che entrambi i documenti siano in tedesco! Se non conoscete ancora bene la lingua potete farvi aiutare dalle agenzie specializzate nella traduzione che trovate anche online.
Quando il vostro curriculum e la vostra lettera di presentazione saranno pronti, potrete iniziare la vostra ricerca. Se masticate già il tedesco e avete un profilo qualificato potete visitare il sito ufficiale Jobbörse dell’Agentur für Arbeit, nonché il più importante, dove troverete tutte le inserzioni relative alle posizioni aperte. Gli altri portali da tenere d’occhio per trovare lavoro in Germania sono:

Come vi abbiamo anticipato, in Germania sono molto richiesti i professionisti nei settori dell’informatica e della medicina. Si cercano infatti:

  • Sviluppatori di software e programmatori
  • Infermieri
  • Analisti e consulenti informatici

Ma come fare se abbiamo poca esperienza lavorativa e una conoscenza del tedesco ancora insufficiente? Niente paura, corrono in nostro soccorso le Leihfirmen! Sono le agenzie interinali che si occupano di accompagnare le persone a inserirsi nel mondo del lavoro.

Uno dei settori dove c’è sempre molta richiesta di personale è la ristorazione. Bar, pub e ristoranti cercano camerieri, cuochi e lavapiatti. Non sono da meno le grandi catene di fast food come Burger King e McDonald’s che sono soliti assumere anche stranieri.
Un’altra possibilità per entrare nel mondo del lavoro è quella di mandare il curriculum a una delle numerosissime gelaterie italiane. Si tratta di un lavoro prettamente stagionale che non richiede una grande conoscenza della lingua e che vi permette di stare a stretto con il pubblico.

Cosa serve per lavorare? Visti e Documenti

Ecco una bella notizia: i cittadini italiani che vogliono trasferirsi in Germania non hanno bisogno di particolari documenti… almeno per i primi 3 mesi!

Per entrare nel Paese e rimanere fino a 90 giorni è, infatti, sufficiente la carta di identità o il passaporto.
Prima della scadenza del terzo mese per rimanere in Germania dovrete procedere seguendo questi passaggi:

  • richiedere la residenza tedesca presso l’Ufficio Anagrafe del proprio Comune, muniti di documento di riconoscimento e prova di residenza (ad esempio un contratto di affitto). Vi verranno consegnati l’Anmeldung, il documento che certifica la vostra residenza in Germania e una parte dello Steueridentifikationsnummer, il codice fiscale tedesco (la seconda arriva direttamente all’indirizzo di residenza)
  • iscrivervi all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) se si rimane nel Paese per più di 12 mesi

Oltre a questi primi fondamentali passaggi, vi consigliamo di seguire queste indicazioni che vi garantiranno una maggior sicurezza e serenità in terra tedesca:

  • aprire un conto corrente bancario tedesco
  • prevedere un’assicurazione sanitaria personale (in Germania non è gratuita)
  • recarsi presso uno degli uffici dell’Agenzia delle Entrate (Finanzamt) per ottenere la tessera di previdenza sociale.

A volte alcune aziende richiedono ai propri dipendenti di presentare anche il Führungszeugnis, il certificato del casellario giudiziale. È un documento facilmente ottenibile mediante l’apposito modulo di richiesta sul portale Europäisches Führungszeugnis. 

Titoli di Studio Italiani Riconosciuti in Germania

Il Riconoscimento (Anerkennung) è una procedura burocratica di vitale importanza se volete che i vostri titoli di studio siano riconosciuti in Germania. Segue regole diverse in base allo Stato Federale (Bundesland) in cui ci si trova ed è fondamentalmente di due tipi:

  • scolastico (Anerkennung im Schulbereich) che certifica i titoli di studio
  • professionale (Anerkennung im beruflichen Bereich) che si occupa delle competenze e qualifiche professionali.

Riconoscere i propri titoli di studio conseguiti in Italia significa ottenere:

  • un certificato ufficiale con gli stessi effetti giuridici di quello tedesco
  • poter proseguire gli studi in Germania
  • avere molte più opportunità lavorative dell’ambito di propria competenza.

Come fare per ottenere il riconoscimento dei titoli di studio? Sul sito ufficiale dell’ Anerkennung trovate tutte le informazioni per sapere quali documenti presentare e come avviare la procedura. Il riconoscimento non è gratuito, ha un costo che va dai 100 e i 600 euro in base al Bundesland e al tipo di procedura: un prezzo che vale la pena pagare per investire sul vostro futuro professionale!

Migliore città per Lavorare in Germania

È abitudine di molti pensare all’equazione: grande città uguale grande offerta lavorativa. Purtroppo non è sempre così: l’elemento concorrenza non è da sottovalutare soprattutto quando si tratta di lavoro. Ecco perché prima di decidere di trasferirsi in una delle grandi metropoli tedesche, una su tutte Berlino, bisogna fare le dovute valutazioni.

La capitale tedesca, per le sue attrazioni turistiche e i suoi divertimenti, attira ormai da molti anni caterve di giovani. Berlino è una città storicamente importante che però ancora oggi nell’economia tedesca spicca meno di altre. E allora qual è la città migliore in cui lavorare in Germania?

La risposta non è univoca, ma proveremo comunque a darvi qualche importante spunto per decidere verso quale città orientarvi.

Monaco di Baviera è una delle città più ricche di tutta la Germania, tra le più importanti d’Europa a livello culturale (vanta 3 università, molte pinacoteche e il famoso Deutsches Museum) e, secondo una recente statistica, la quarta al mondo per la qualità della vita.

Qui hanno sede grandi marchi di fama mondiale come Siemens, BMW, Allianz. Gli dispendi toccano un reddito medio annuo di quasi 27.000 euro. La città offre molte occasioni di svago (come non citare l’Oktberfest) che attirano milioni di visitatori ogni anno.

Francoforte sul Meno è una delle città con il PIL pro capite più alto di tutta la Nazione, è un grandissimo centro immobiliare e bancario (è qui che hanno sede la Banca Centrale Europea, la Banca Federale Tedesca e la terza Borsa per volume di scambi) ed è la quinta città della Germania.

Stoccarda, conosciuta come la città più innovativa di tutta la Germania, gode di un’economia in continua crescita grazie alla presenza di grandi industrie come Mercedes, Porsche e Bosch.

Ingolstadt è la città col migliore tasso di occupazione di tutta la Germania, per questo motivo è stata nominata la seconda città tedesca in cui si vive meglio. Anche qui hanno sede importanti multinazionali del settore automobilistico e informatico come Audi e Saturn.

Stipendi: Quanto si Guadagna in Germania?

 Dal 2015 la Germania ha introdotto il salario minimo Mindestlohn in base al quale ai lavoratori viene garantita una retribuzione minima all’ora. Dal 1 gennaio 2022 la tariffa minima oraria è stata stabilita a 9,82 euro lordi. Dal 1° luglio aumenterà a 10,45 euro lordi e dal 1° ottobre 2022 sarà di 12 euro lordi all’ora.

Il salario minimo obbligatorio si applica a tutti i lavoratori tranne a:

  • Disoccupati di lunga durata
  • Stagisti, se il tirocinio è obbligatorio nell’ambito formativo
  • Tirocinanti, se lo stage è volontario fino a 3 mesi per la formazione professionale o l’inizio degli studi

Qual è lo stipendio medio in Germania?

È difficile stabilirlo poiché dipende da tanti fattori come: la qualifica, la regione in cui si vive, il profilo professionale, l’esperienza, il tipo di azienda.

Per ragionare spannometricamente, prendiamo come esempi un paio di professioni:
– un cameriere (è considerato uno dei lavori meno pagati) guadagna mediamente 1.680 euro lordi al mese, mance escluse
– un muratore (considerando un operaio con qualifica di formazione professionale) guadagna 2.400 euro lordi al mese
– un ingegnere (dipende ovviamente dal tipo di qualifica) ha uno stipendio medio mensile di 4.300 euro lordi.

Leggendo queste cifre vi è venuta voglia di partire? A noi sì!

Con questo articolo ci auguriamo di avervi dato un’infarinatura generale per capire come muovere i primi passi nel mondo del lavoro in Germania. Siete pronti a urlare a tutti Auf wiedersehen?!

Jessica Vengust
Jessica Vengust
Sono una triestina trapiantata a Roma da più di un decennio. Collaboro come copy e contributor freelance per diversi magazine online che si occupano di costume e cultura. Mi diletto a raccontare le storie legate al territorio e all'autenticità delle tradizioni. Amo correre alle Terme di Caracalla, la Settimana Enigmistica di Bartezzaghi e la Vitovska del Carso. Non so cucinare, ma sono onnivora.
Ultimi articoli
Potrebbe interessarti anche

COMMENTA QUESTO ARTICOLO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui