Resto al Sud 2023: come partecipare, requisiti e domanda

Adesso l'incentivo è stato esteso a tutti coloro al di sotto dei 55 anni di età

Resto al Sud 2023 è l’importante incentivo fissato dal Governo per favorire la nascita di nuove attività imprenditoriali nel Sud Italia e lo sviluppo di quelle già esistenti su territorio. Questa misura, che inizialmente era destinata solo ai giovani, ha visto innalzarsi la soglia dell’età entro cui si può partecipare e che è stata estesa fino ai 55 anni. Non tutti però possono concorrere per uno dei posti garantiti da Resto al Sud 2023; occorre essere in possesso di alcuni specifici requisiti che vi andiamo ad elencare di seguito.

Requisiti

  • hanno un’età compresa tra i 18 e i 55 anni
  • sono residenti nei territori sopraelencati o si trasferiscono entro 60 giorni dall’eventuale accoglimento della richiesta di finanziamento (entro 120 giorni se risiedono all’estero)
  • non hanno un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento
  • non sono già titolari di altra attività di impresa in esercizio alla data del 21 giugno 2017
  • se liberi professionisti, non risultano titolari di partita IVA, nei 12 mesi antecedenti alla presentazione della domanda, per lo svolgimento di un’attività analoga a quella per cui chiedono le agevolazioni
  • non risultano beneficiari, negli ultimi 3 anni, di altre misure nazionali a favore dell’autoimprenditorialità
  • hanno costituito o intendono costituire imprese individuali o società, comprese le cooperative, con sede legale o operativa nei territori destinatari della misura Resto al Sud. Per le società già costituite, la costituzione deve essere avvenuta successivamente alla data del 21 giugno 2017. Per le società costituende la costituzione deve avvenire entro 60 giorni (120 giorni in caso di residenza all’estero) dall’esito positivo dell’istruttoria
LEGGI ANCHE  LVMH assume 2500 talenti in Italia tramite il programma Mestieri d’Eccellenza

Attività finanziabili con Resto al Sud 2023

Ecco quali sono le attività che il finanziamento erogato dal Governo può comprendere:

  • attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • turismo
  • attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • turismo

Con questo progetto, dunque, si potrebbero finanziare attività di bar e ristorazione, ma anche l’apertura di barbieri e parrucchieri. E ancora alberghi, lavanderie, rosticcerie e centri estetica.

Quali spese si possono finanziare

Anche per quanto riguarda le spese finanziabili c’è da fare attenzione perché non tutte rientrano nel progetto. Le spese finanziabili sono:

  • ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione
  • spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa

Le spese di progettazione e promozionali, ad esempio, non sono contemplate così come le le spese per le consulenze e per il personale dipendente.

Quanti soldi si possono ricevere?

Resto al Sud copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50mila euro per ogni richiedente; in caso di società in cui compaiano 4 soci, il totale massimo da poter erogare è 200mila euro, 50 mila euro a persona. Sono inoltre previsti ulteriori contributi a fondo perduto:

  • 15mila euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale
  • fino a un massimo di 40mila euro per le società
LEGGI ANCHE  300 assunzioni per nuovo polo Logistica Green a Imola

Come fare domanda

Ma come inoltrare la domanda per poter partecipare a Resto al Sud 2023? I candidati dovranno inviare domanda in via telematica attraverso il portale dedicato. A questo link, invece, troveranno maggiori informazioni su questo incentivo. Esiste poi una guida, tutta da consultare, per fugare ogni eventuale dubbio: gli interessati possono accedervi da questo link.

Potrebbe interessarti anche
- Advertisement -
Banner newsletter_ (900 × 600 px)

Autore

Maris Matteucci
Maris Matteuccihttps://www.circuitolavoro.it/
Giornalista pubblicista, amo leggere e scrivere, adoro gli animali e la natura, mi piacciono tantissimo i bambini. Vivo col sorriso perché, specialmente da quando ho superato i 40 anni, ho ancora più chiaro, in testa, un concetto: che la vita è troppo breve per passarla ad essere arrabbiati. Questa sono io.

Resto al Sud 2023 è l'importante incentivo fissato dal Governo per favorire la nascita di nuove attività imprenditoriali nel Sud Italia e lo sviluppo di quelle già esistenti su territorio. Questa misura, che inizialmente era destinata solo ai giovani, ha visto innalzarsi la soglia dell'età entro cui si può partecipare e che è stata estesa fino ai 55 anni. Non tutti però possono concorrere per uno dei posti garantiti da Resto al Sud 2023; occorre essere in possesso di alcuni specifici requisiti che vi andiamo ad elencare di seguito.

Requisiti

  • hanno un’età compresa tra i 18 e i 55 anni
  • sono residenti nei territori sopraelencati o si trasferiscono entro 60 giorni dall’eventuale accoglimento della richiesta di finanziamento (entro 120 giorni se risiedono all’estero)
  • non hanno un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento
  • non sono già titolari di altra attività di impresa in esercizio alla data del 21 giugno 2017
  • se liberi professionisti, non risultano titolari di partita IVA, nei 12 mesi antecedenti alla presentazione della domanda, per lo svolgimento di un’attività analoga a quella per cui chiedono le agevolazioni
  • non risultano beneficiari, negli ultimi 3 anni, di altre misure nazionali a favore dell’autoimprenditorialità
  • hanno costituito o intendono costituire imprese individuali o società, comprese le cooperative, con sede legale o operativa nei territori destinatari della misura Resto al Sud. Per le società già costituite, la costituzione deve essere avvenuta successivamente alla data del 21 giugno 2017. Per le società costituende la costituzione deve avvenire entro 60 giorni (120 giorni in caso di residenza all’estero) dall’esito positivo dell’istruttoria

Attività finanziabili con Resto al Sud 2023

Ecco quali sono le attività che il finanziamento erogato dal Governo può comprendere:

  • attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • turismo
  • attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • turismo

Con questo progetto, dunque, si potrebbero finanziare attività di bar e ristorazione, ma anche l'apertura di barbieri e parrucchieri. E ancora alberghi, lavanderie, rosticcerie e centri estetica.

Quali spese si possono finanziare

Anche per quanto riguarda le spese finanziabili c'è da fare attenzione perché non tutte rientrano nel progetto. Le spese finanziabili sono:

  • ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione
  • spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa

Le spese di progettazione e promozionali, ad esempio, non sono contemplate così come le le spese per le consulenze e per il personale dipendente.

Quanti soldi si possono ricevere?

Resto al Sud copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50mila euro per ogni richiedente; in caso di società in cui compaiano 4 soci, il totale massimo da poter erogare è 200mila euro, 50 mila euro a persona. Sono inoltre previsti ulteriori contributi a fondo perduto:

  • 15mila euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale
  • fino a un massimo di 40mila euro per le società

Come fare domanda

Ma come inoltrare la domanda per poter partecipare a Resto al Sud 2023? I candidati dovranno inviare domanda in via telematica attraverso il portale dedicato. A questo link, invece, troveranno maggiori informazioni su questo incentivo. Esiste poi una guida, tutta da consultare, per fugare ogni eventuale dubbio: gli interessati possono accedervi da questo link.