Servizio civile in Toscana per 2.034 Giovani (Si)

Servizio civile in Toscana per 2.034 Giovani (Si)Ricostruire è sicuramente il termine idoneo a descrivere quello che dovrebbe essere il substrato da cui trarre ispirazione per progetti e strategie volti a rilanciare il nostro Paese.

A tal fine è necessaria, se non indispensabile, una forza nuova e giovane capace di avviare un processo di crescita . Risulta, quindi, essenziale puntare sulle nuove generazioni, tramite progetti che non solo formino l’individuo in quanto tale,ma soprattutto educhino il cittadino, favorendo il sorgere di una vera e propria coscienza civile.

Si identifica in questa concezione uno dei progetti più innovativi della Regione Toscana, Giovanisì, rivolto a sostenere i giovani e a ridar loro autonomia e opportunità, sia a Livello Europeo che nazionale. L’obiettivo, quindi, è quello di garantire dinamismo e formazione culturale ad una generazione fortemente a rischio. Numerose sono le iniziative con questo proposito, sovvenzionate tra il 2011 e il 2013, tra cui azioni di sistema e strumenti per la valorizzazione del merito, garantendo un diritto allo studio reale e una formazione professionalizzante.

 

[A cura di Clelia Tesone]

 

Tra le varie attività promosse sono di particolare rilevanza i progetti di servizio civile regionale. L’iniziativa prevede la selezione di 2034 giovani che saranno destinati a differenti aree lavorative;

area immigrazione, area generale, amministrazione della giustizia, , area “ carta sanitaria elettronica”. Possono partecipare alla selezione solo i soggetti in possesso di determinati requisiti:

  • siano in età compresa fra 18 e 30 anni;

  • siano residenti o domiciliati in Toscana per motivi di studio o di lavoro, proprio o di uno dei genitori;

  • non abbiano riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitti non colposi.

 

Per l’intera durata del servizio civile, che è pari a 12 mesi, è prevista l’assegnazione di un rimborso spese di 433,80 euro.

I soggetti interessati possono scegliere di presentare un’unica domanda di partecipazione al progetto in una delle suddette aree e richiedere direttamente all’ente titolare notizie più dettagliate in merito allo stesso. Ognuno di essi  è, infatti, tenuto a pubblicare sul proprio sito internet il bando , notizie relative al progetto finanziato ed indicazioni dei recapiti dell’ufficio dedicato al servizio civile. La domanda deve, quindi, essere presentata direttamente all’ente titolare, entro e non oltre il 24 Settembre 2013. Non è possibile presentare più di una domanda, anche se per aree differenti.

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