Governo Meloni: nuovi bonus e agevolazioni per le imprese nel 2023

Taglio del cuneo fiscale, bonus deduzione del 120%, esenzione dei fringe benefit e stralcio delle cartelle

Il nuovo programma del Governo Meloni dedicato alle imprese prevede nuovi bonus e aiuti per le aziende che desiderano assumere dipendenti, grazie ad un aumento dei fringe benefit e al taglio del cuneo fiscale. Ecco cosa prevede il programma di aiuti e bonus dedicate alle aziende previste dal nuovo governo.

Il programma di interventi del Governo prevede alcuni punti principali:

  • taglio del cuneo fiscale;
  • riduzione delle tasse sui premi per i dipendenti;
  • bonus deduzione del 120% per le imprese che assumono;
  • Pace fiscale con uno stralcio delle cartelle esattoriali.

Per quanto riguarda il meccanismo fiscale di deduzione del costo del lavoro, potrebbe interessare le imprese che hanno deciso di effettuare nuove assunzioni. Questa potrebbe arrivare non solo ad una percentuale del 120% nei confronti delle imprese, ma raggiungere il 150% per assunzioni di personale che appartiene a categorie svantaggiate.

Bonus imprese: come funziona il taglio del cuneo fiscale

Una delle prime iniziative messe in atto per sostenere le imprese è il taglio del cuneo fiscale, un’azione che non potrà essere rinviata, considerata la situazione emergenziale che coinvolge le aziende, da quelle più piccole a quelle di grandi dimensioni. L’eccessivo carico fiscale, infatti, è un ostacolo alla possibilità di integrare nuovi posti di lavoro e alla maggiore competitività delle imprese all’interno del mercato internazionale. Il governo sembra intenzionato a prevedere almeno un taglio di cinque punti del cuneo fiscale, ma verrà ottenuto in modo graduale prevedendo un alleggerimento del carico fiscale ed un aumento delle retribuzioni dei lavoratori.

Stop tasse sui premi e pace fiscale, gli aiuti per le imprese

Altre due importanti iniziative previste dal programma del nuovo governo prevedono la riduzione delle tasse per le imprese che decidono di utilizzare i premi di produttività e una nuova pace fiscale con lo stralcio delle cartelle. Il piano prevede la possibile esenzione dei fringe benefit ed un potenziamento del welfare aziendale. Per quanto riguarda invece lo stralcio dei debiti contratti, per le cartelle esattoriali con un importo minore dei 1.000€ si potrebbe avviare la cancellazione completa del debito, mentre per i debiti con una soglia massima di 2.500€, il governo potrebbe prevedere uno sconto dell’80%.

Greta Esposito
Greta Esposito
Copywriter e web editor, ho la fortuna di fare della scrittura la mia professione. Non viaggio mai senza musica in cuffia e amo le maratone di film in bianco e nero. Di cosa non posso fare a meno? Della libertà di gestire il mio tempo per dedicarmi alle mie passioni.
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