Asl di Bari: Concorso per 14 mediatori culturali

Il nostro Paese, ormai, è una società multietnica a tutti gli effetti: è possibile continuare a “ignorare” il fenomeno dell‘immigrazione considerandolo alla stregua di un fenomeno di scarsa entità e non prendendo coscienza degli effetti che inevitabilmente l’immigrazione ha sull’assetto sociale?

Anno dopo anno tutte le persone che, dai Paesi più disparati (e, solitamente, anche più disperati) giungono in Italia oltre al loro bagaglio (rigorosamente “di cartone”), pieno di speranze per il futuro, portano con loro anche tutta una serie di bisogni ed esigenze a cui il nostro Paese non sempre riesce a rispondere. Ad oggi le Istituzioni non possono decisamente evidare di agire, concretamente, per aiutare l’integrazione di questo ingente numero di immigrati: in quest’ottica la mediazione interculturale diventa uno strumento fondamentale per aiutare l’inserimento nella società degli immigrati.

L’ASLBA, ossia l’Azienda Sanitaria Locale provincia di Bari ha indetto un bando di concorso per selezionare, tramite l’analisi dei titoli dei candidati e per mezzo di un colloquio, 14 mediatori/mediatrici interculturali da impiegare presso i Consultori Familiari:  chi verrà assunto firmerà un contratto di lavoro della durata di 12 mesi per il quale sarà retribuito, al lordo degli oneri contributivi, assicurativi e fiscali, 24.865,50 Euro.

I mediatori neoassunti svolgeranno il loro servizio di mediazione interculturale in un duplice modo: non soltanto dovranno supportare gli utenti promuovendo la cultura delle pari opportunità, della tolleranza scevra da qualsivoglia discriminazione razziale e facendosi portavoce dei diritti di cittadinanza ma dovranno anche supportare gli operatori dei Consultori Familiari aiutandoli ad accogliere e guidare gli utenti stranieri.

Vediamo quali sono i requisiti che bisogna possedere per candidarsi al ruolo di mediatore culturale:

  • Cittadinanza. Per partecipare a questo concorso per la selezione di 14 mediatori culturali non serve essere cittadini di uno specifico Paese: i candidati, infatti, possono possedere qualsiasi cittadinanza.
  • Permesso di soggiorno. Come abbiamo visto per sperare di essere assunti in qualità di mediatore culturale non occorre necessariamente possedere la cittadinanza italiana ma, se si è cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione Europea è necessario essere in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità.
  • Titoli e esperienza lavorativa. Chi saranno i 14 candidati che potranno essere assunti in qualità di mediatori culturali? Coloro che intendono presentare la propria domanda di partecipazione per questo concorso è necessario abbiamo un titolo di formazione professionale di mediatore culturale/interculturale/linguistico-culturale rilasciato da enti riconosciuti da Ministeri, Regioni o Province. Inoltre, poiché questo concorso mira ad assumere personale realmente preparato e competente, occorre che chi desideri presentare la propria candidatura abbia, almeno per due anni, lavorato in ruoli analoghi a quelli oggetto del bando di selezione: è dunque necessario che i candidati abbiano un’esperienza lavorativa documentata di almeno due anni in cui hanno lavorato come mediatori culturali presso enti pubblici e/o privati.
  • Conoscenza delle lingue. Di certo un mediatore culturale deve essere in grado di padroneggiare almeno una lingua straniera e di conoscere almeno una cultura straniera oltre alla lingua e alla cultura italiana.

Per prendere parte a questo bando di concorso per la selezione di 14 mediatori culturali i candidati dovranno redigere la propria domanda in carta semplice  ed inviarla al Direttore Generale ASL BA – Lungomare Starita, -70132 Bari. Le domande dovranno essere spedite, tramite raccomandata con avviso di ricevimento o a mezzo Posta Elettronica Certificata entro e non oltre il 15 Marzo 2013.

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