Assunzioni nella PA: cosa prevede la Legge di Bilancio 2023

Le misure inserite nella Legge di Bilancio 2023 in materia di assunzioni nella PA

La Legge di Bilancio 2023 (approvata il 23 dicembre dalla Camera dei Deputati e attualmente in discussione al Senato della Repubblica) prevede specifiche voci di spesa volte a permettere nuove assunzioni nella Pubblica Amministrazione tramite specifiche procedure e concorsi pubblici.

Questo piano di assunzioni completa il quadro dei concorsi pubblici che saranno banditi nel 2023 e negli anni successivi, comprensivo delle facoltà di assunzione per rispondere alle esigenze di personale per l’attuazione del PNRR.

Le nuove assunzioni e i concorsi pubblici previsti

  • Prevista l’assunzione di 3.900 unità a tempo indeterminato presso l’Agenzia delle Entrate, da inquadrare nell’Area dei Funzionari del vigente sistema di classificazione del CCNL funzioni centrali, per potenziare l’Amministrazione finanziaria. Sono stati stanziati 48.165.000 per l’anno 2023 e di 191.840.220 euro annui a decorrere dall’anno 2024;
  • Prevista l’assunzione di circa 300 unità di personale presso il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, per il profilo di “Funzionari” con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Sono stati autorizzati 10.152.000 euro per il 2023 e di 13.536.000 euro dal 2024;
  • In programma 15 assunzioni al MIMIT come Funzionari da reclutare attraverso scorrimento di graduatorie di concorsi pubblici vigenti o mediante nuovi concorsi. Autorizzato anche il conferimento di 2 incarichi dirigenziali;
  • Prevista l’assunzione di circa 800 unità di personale a tempo determinato presso i Dipartimenti del Ministero dell’Interno che potranno essere assunte tramite una o più agenzie di somministrazione di lavoro nel limite di spesa complessivo di 37.726.848 euro;
  • Prevista l’assunzione di 3150 unità presso uffici esteri con contratti a tempo determinato e 100 assistenti con specifici incarichi;
  • Annunciata la selezione 80 le diverse figure professionali esterne, con diversi profili, da assumersi per attività di supporto alla delegazione per la presidenza italiana nel G7 tra il 2023 e il 2024;
  • Prevista l’assunzione di 100 unità presso il Ministero della Giustizia da inquadrare nei ruoli di funzionario giuridico-pedagogico e funzionario mediatore culturale per il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria;
  • Programmata l’assunzione di 600 unità di personale non dirigenziale presso il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e il Dipartimento della giustizia minorile e di comunità del Ministero della giustizia;
  • Si prevede l’assunzione di 1000 unità di personale nel Corpo della polizia penitenziaria.

La Corte dei conti ha autorizzato per il biennio 2023 2024 l’assunzione di personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente. Tale facoltà è finalizzata a permettere la piena realizzazione delle attività istituzionali connesse all’implementazione del PNRR e del PNIEC.

Confermato il divieto di incarichi al personale della PA in pensione

Resta confermato il divieto per la Pubblica amministrazione di conferire incarichi remunerati, di qualunque natura, al personale in pensione. Non è stato approvato, infatti, l’emendamento alla manovra presentato dai relatori (valutato come inammissibile) che proponeva di superare questo divieto,

Lorenzo Orlando
Lorenzo Orlando
PM, Content Editor, eterno studente. Leggo, guardo film, ascolto musica e faccio sport. Certe notti faccio pure finta di lavorare.

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