Bandi 2023: concorso SNA per 294 dirigenti pubblici

Il corso-concorso selettivo di formazione organizzato dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA).

Concorso pubblico, per esami, per l’ammissione di 352 allievi al corso-concorso selettivo di formazione dirigenziale per il reclutamento di 294 dirigenti nelle amministrazioni statali, anche a ordinamento autonomo, e negli enti pubblici non economici.

È indetto un concorso pubblico, per esami, per l’ammissione di 352 allievi al corso-concorso selettivo di formazione organizzato dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) per il reclutamento di 294 dirigenti nelle seguenti amministrazioni:

  • Presidenza del Consiglio dei ministri – 28 posti;
  • Ministero del lavoro e delle politiche sociali – 3 posti;
  • Ministero dell’economia e delle finanze – 30 posti;
  • Ministero dell’interno – 9 posti;
  • Ministero dell’istruzione – 29 posti;
  • Ministero della cultura – 12 posti;
  • Ministero della difesa – 10 posti
  • Ministero della giustizia – Archivi notarili – 2 posti;
  • Ministero della giustizia – Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria – 2 posti;
  • Ministero della giustizia – Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi – 70 posti;
  • Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (già Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili) – 16 posti;
  • Ministero delle imprese e del made in Italy (già Ministero dello sviluppo economico) – 8 posti;
  • Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) – 49 posti;
  • Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) – 6 posti;
  • Agenzia per la coesione territoriale – 4 posti;
  • Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) – 5 posti;
  • Agenzia nazionale per i giovani – 1 posto;
  • Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) – 10 posti

Aree geografiche

Le regioni interessate sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto.

Requisiti per accedere alla selezione

Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei requisiti:

  • titolo di studio: laurea specialistica o magistrale oppure diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, nonché dottorato di ricerca, o master di secondo livello, o diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione individuate con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 aprile 2018, n. 80;
  • per i soli dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni: laurea specialistica o magistrale oppure diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, unitamente a un periodo di almeno cinque anni di effettivo servizio prestato in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso della laurea;
  • cittadinanza italiana;
  • idoneità fisica alla frequenza del corso-concorso e allo svolgimento delle funzioni proprie del dirigente;
  • godimento dei diritti civili e politici;

Come partecipare al concorso

La domanda di ammissione al concorso deve essere presentata esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it/, previa registrazione sullo stesso Portale.

Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato o di un domicilio digitale.

Le domande di partecipazione potranno essere inviate entro il 29 gennatio 2023 23:59.

  • Nell’apposito modulo elettronico di presentazione della domanda, il candidato deve dichiarare, sotto la propria responsabilità quanto segue:
  • il cognome, il nome e il codice fiscale;
  • il luogo e la data di nascita;
  • di essere cittadino italiano;
  • l’indirizzo di residenza, comprensivo di codice di avviamento postale, il numero telefonico, il recapito di posta elettronica certificata presso cui chiede di ricevere le comunicazioni relative al concorso, con l’impegno di far conoscere tempestivamente le eventuali variazioni;
  • il comune nelle cui liste elettorali è iscritto, oppure i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
  • di essere in possesso del titolo o dei titoli di studio previsti; per ciascun titolo dichiarato il candidato deve indicare l’università o l’istituzione che lo ha rilasciato e la data del conseguimento;
  • di essere/non essere dipendente di ruolo di una pubblica amministrazione. Se dipendente di ruolo della pubblica amministrazione, il candidato deve indicare la denominazione della stessa e la posizione funzionale occupata;
  • di essere fisicamente idoneo alla frequenza del corso-concorso e allo svolgimento delle funzioni proprie del dirigente;
  • di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego;
  • di non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
  • le eventuali condanne penali riportate (anche se sono stati concessi amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale, riabilitazione, sospensione della pena, beneficio della non menzione) e gli eventuali procedimenti pendenti penali o amministrativi per l’applicazione.

Scarica il bando completo qua

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