Comune di Milano: Concorsi per 16 a tempo indeterminato

In un difficile momento storico, per la nostra penisola e non solo, dove troppo spesso il concetto di “flessibilità” coincide con quello di “precarietà“, dove sovente i titoli di studio, i famigerati “pezzi di carta”, diventano soltanto cellulosa per alimentare il fuoco delle speranze bruciate, in una situazione economica dove la parola che udiamo più spesso è “crisi” partecipare ad un concorso per un posto di lavoro a tempo indeterminato può davvero dare al termine crisi non solo il senso di pericolo ma anche quello di opportunità (per la gioia di tutti gli amanti degli ideogrammi).

Oggi ci occuperemo proprio dell’assegnazione di ben 16 posti di lavoro a tempo indeterminato attraverso dei bandi indetti dal Comune di Milano.

Stiamo parlando proprio del capoluogo della Regione Lombardia, il secondo comune italiano quanto a popolazione (preceduto soltanto da Roma), l’epicentro della vera anima finanziaria di tutto il nostro BelPaese, la città a cui abbiamo imparato ad associare un’idea di economia vivace, un’idea di inesausta laboriosità. Se le leggende sul suo nome originale Mediolanum arrivano fino alla divertente nota di colore che parla di un maiale semilanuto trovato sul luogo di fondazione, il Comune di Milano sa che su cose come il lavoro  c’è ben poco da scherzare: per questo offre con 5 bandi 16 impieghi a tempo indeterminato.

 

Iniziamo a parlare di queste opportunità offerte dal Comune di Milano analizzando i punti in comune dei diversi bandi concentrandoci proprio dai requisiti fondamentali per l’ammissione alla selezione e sulle modalità di presentazione della domanda:

  • Cittadinanza italiana e pieno godimento dei diritti civili e politici senza alcuna condanna penale
  • Non essere stati licenziati da una pubblica amministrazione in quanto rei di scarso rendimento, nè essere stati destituiti da un impiego statale, nè essere stati licenziati dal Comune di Milano
  • Idoneità psicofisica
  • Necessità del pagamento della tassa di concorso di euro 3,90 e triplice possibilità di invio della domanda (da inviare entro il 27 Gennaio 2013): tramite consegna a mano, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, o attraverso la posta elettronica certificata (PEC).

 

Dopo aver effettuato una “panoramica generale” passiamo ora in rassegna i cinque bandi indetti dal Comune di Milano più nel dettaglio: chissà che tra le posizioni ricercate non ci sia proprio quella per cui voi vi ritenete più qualificati.

Selezione pubblica per esami:

  • per la copertura di 10 posti a tempo indeterminato del profilo professionale di istruttore direttivo di polizia municipale (categoria D, posizione giuridica D1)

Se possiedi una laurea (specialistica se si tratta di un corso di laurea organizzato con il famoso 3+2, magistrale se si è frequentato un corso di laurea a ciclo unico o diploma di laurea se si è conseguito il titolo di studio con il vecchio ordinamento) e sei disponibile al porto, e all’eventuale uso, dell’arma allora potresti essere il candidato ideale.

  • per la copertura di 1 posto a tempo indeterminato del profilo professionale di funzionario dei servizi socio-assistenziali (categoria D, posizione giuridica D3)

Per partecipare a questa selezione occorre che la propria laurea sia in scienze politiche, sociologia o giurisprudenza.

  • per la copertura di 1 posto a tempo indeterminato del profilo professionale di funzionario dei servizi tecnici (categoria D, posizione giuridica D3)

Hai una laurea in ingegneria (civile, meccanica, elettrica…), architettura e abilitazione all’esercizio della professione di Ingegnere e Architetto? Allora dopo una prova scritta e una prova orale (in genere è questa la modalità d’esame impiegata anche nelle altre selezioni) potresti essere tu il candidato scelto per questo lavoro.

  • per la copertura di 1 posto a tempo indeterminato del profilo professionale di conservatore dei beni culturali (categoria D posizione giuridica D3)

Se il tuo titolo di studio è anche in questo caso una laurea ma in lettere o in conservazione dei beni culturali potrai aspirare a lavorare in questo ruolo.

Selezione pubblica per titoli ed esami:

  • per la copertura di 3 posti a tempo indeterminato del profilo professionale di istruttore dei servizi educativi (categoria C posizione economica 1 per l’ambito di attività: scuola dell’infanzia)

Nel bando di questa selezione c’è una buona notizia per chi non è in possesso di una laurea: basta difatti il diploma di maturità magistrale. Inoltre, essendo questa una selezione per titoli ed esami valgono, al fine di migliorare il punteggio, non soltanto le prove scritte e orali ma anche i titoli di servizio.

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