Firenze: Concorso per 14 Insegnanti Scuola dell’Infanzia

La pazienza è la virtù dei forti, si dice. O la virtù degli insegnanti, potrebbero dire altri! Sì, perché non è facile avere a che fare per oltre otto ore al giorno con dei vivacissimi bambini che giocano, corrono e cercano disperatamente di attirare l’attenzione.

Non è un lavoro per tutti ed è necessario avere una forte passione di base per poter riuscire ad essere una figura importante di riferimento per una classe di venti bambini. Da grandi volete fare gli insegnanti? Il Comune di Firenze ha appena bandito un concorso pubblico volto all’assunzione  a tempo indeterminato di 14 insegnanti di Scuola dell’Infanzia.

 

Per la prima volta si parla di Scuola dell’Infanzia, meglio conosciuta come asilo o scuola materna, nel 1923 con il regio decreto n. 1054 che menziona l’esistenza (ultradecennale, per altro!) di istituti privati o parzialmente finanziati dello Stato, spesso gestite da ordini religiosi, che si occupano dell’educazione dei bambini fino a sei anni. La Scuola Materna viene istituita ufficialmente nel 1968, con la legge 444, diventa ad organizzazione statale e rimane invariata nella sua struttura fino al 1991, anno di pubblicazione dei Nuovi Orientamenti. Da quel momento la scuola materna rientra definitivamente nel sistema educativo italiano, pur mantenendo un carattere non obbligatorio: durante i tre anni di scuola materna l’obiettivo fondamentale è la socializzazione e il contatto tra i bambini, in preparazione alla scolarizzazione vera e propria che avverrà negli anni successivi.

 

Le attività proposte in questi anni sono incentrate su alcuni specifici focus, stabiliti dalle Indicazioni nazionali per la Scuola dell’Infanzia: il sé e l’altro, il corpo in movimento, la creatività e l’espressione, i discorsi e le parole e la conoscenza del mondo. Per partecipare al concorso è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana
  • godimento dei diritti politici
  • non aver riportato condanne penali che escludano dalla nomina in Pubblica Amministrazione
  • idoneità fisica
  • posizione regolare nei confronti della leva
  • diploma di Laurea in Scienze della Formazione Primaria oppure abilitazione all’insegnamento nelle scuole del grado preparatorio oppure diploma di maturità professionale di Tecnico di servizi sociali (già Assistente di comunità infantili) oppure diploma quadriennale di Istituto Magistrale oppure diploma quinquennale di Liceo Sociopsicopedagogico

 

 

Il concorso prevede una prova preselettiva che consente il passaggio alle vere e proprie prove concorsuali ai primi 200 in graduatoria. Le prove previste invece per chi supera la preselezione sono tre: una prima prova scritta, che verterà su temi previsti dal programma di esame, utilizzo degli applicativi informatici e traduzione di un testo nella lingua straniera prescelta; una seconda prova scritta che consterà in un tema libero volto ad approfondire le tematiche specifiche previste dal programma d’esame per il profilo selezionato; una prova orale che si compone sia di una prova orale di gruppo, per valutare le caratteristiche significative richieste per la posizione, sia di una prova orale individuale, per valutare le conoscenze del candidato. Accederanno alla prova orale i candidati che avranno superato le prove scritte ottenendo un punteggio minimo di 21/30 in ciascuna prova.

 

Per maggiori informazioni sul concorso, è possibile consultare il bando sul sito. Per partecipare alla selezione, è necessario inviare la domanda di partecipazione al concorso corredata dalla documentazione richiesta entro e non oltre il 4 Maggio 2013.

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