Concorsi ogni tre mesi con passaggio a digitale

Concorsi ogni tre mesi: in arrivo selezioni più veloci e soprattutto più frequenti. L’introduzione delle prove digitali da parte del Ministero della Pubblica Amministrazione porterà infatti a concorsi più ravvicinati.

Concorsi pubblici ogni tre mesi: ecco cosa cambia

Addio a procedure concorsuali lunghe e complicate. Nel piano di riforma del Ministero della Pubblica Amministrazione, guidato da Renato Brunetta, vi è infatti l’intenzione di velocizzare e aumentare la frequenza delle selezioni. In particolare, l’introduzione delle prove digitali potrebbe dare il via a concorsi ogni tre mesi. Secondo il Ministro, infatti, con queste modalità si potranno fare tre cicli l’anno, passando da un tempo medio di 4-5 anni a soli tre mesi. Si tratta di una vera e propria rivoluzione nel mondo dei concorsi pubblici e che porterà ad un aumento delle assunzioni.

D’altra parte, la pubblica amministrazione ha la necessità sempre più impellente di rinnovare il proprio organico e soprattutto di farlo in tempi brevi. Il passaggio alla celerità dei bandi pubblici rientra inoltre nel piano di finanziamenti approvati dall’UE. Fra i primi e più significativi appuntamenti da approvare entro maggio vi è quindi quello sull’accelerazione dei procedimenti. In questo senso si darà impulso all’espletamento delle selezioni online, individuando le sedi regionali o provinciali adatte allo scopo. Ulteriori aggiornamenti e novità sui concorsi pubblici sono disponibili a questa pagina.

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