Nuovo Decreto Concorsi: le novità della fase 2

Concorsi pubblici 2020, le misure riguardano la semplificazione e l’accelerazione delle procedure dei bandi per consentirne l’ingresso di nuovo personale nell’apparato dello delle pubbliche amministrazioni e si basano sul decentramento delle sedi nelle quali si volgeranno le prove e nell’adozione di modalità telematiche per la selezione dei candidati (test ed esami orali a distanza).

Il ministro per la Pubblica amministrazione Fabiana Dadone ha dichiarato: “con la necessità di distanziamento sociale è impensabile ripartire con le grandi prove preselettive all’interno dello stesso edificio”, il che renderà necessario svolgere le prove attraverso l’ingresso separato di piccoli gruppi.

Concorsi pubblici 2020, necessaria la PEC per l’iscrizione: le novità del Decreto Rilancio

Cerchiamo di analizzare quanto previsto dalla bozza del Decreto Rilancio.

Gli particoli da 237 a 240 del Capo XII (Sezione I e II) sono dedicati al tema dei concorsi nella bozza del Decreto Rilancio.

In particolare l’articolo 237  si riferisce alle misure per la semplificazione e lo svolgimento in modalità decentrata e telematica delle procedure concorsuali della Commissione RIPAM, ovvero dell’organismo dedicato alla Riqualificazione delle Pubbliche Amministrazioni.
Nello specifico in questa parte si prevede che, a partire dalla data di pubblicazione del decreto e fino al 31 dicembre 2020, le procedure concorsuali per il personale non dirigenziale siano svolte di regola in sedi decentrate e attraverso tecnologia digitale.
Sarà il Dipartimento della Funzione pubblica a individuare “le sedi di svolgimento delle prove concorsuali anche sulla base della provenienza geografica dei candidati, utilizzando idonei locali di plessi scolastici di ogni ordine e grado”.
Infatti, presso queste stesse sedi decentrate potranno svolgersi anche le prove orali attraverso videoconferenze.

Novità importante è l’obbligo per chi intende iscriversi di farlo tramite una piattaforma specifica attraverso SPID e di possedere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
Nel caso dei concorsi già banditi il decreto all’articolo 238 prevede che la Commissione Ripam può modificarne le modalità di svolgimento prevedendo solo l’utilizzo di strumenti informatici in sedi decentrate.
La sola prova orale e esami per titoli sono invece previsti per le assunzioni nel comparto sanitario (articolo 8).

Infine un capitolo a parte è rappresentato dalla scuola che vede un aumento dei posti messi a concorso che arrivano fino a 16.000 in più e in questo caso la grande incognita è rappresentata dalle nuove modalità di svolgimento previste proprio dal decreto.

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