Concorsi pubblici, nuove regole dopo il Coronavirus

Concorsi pubblici, nuove regole dopo il Coronavirus: verranno introdotte nel Decreto Cura Italia in approvazione nei prossimi giorni. Ad annunciarlo è il Ministro della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone. Una piccola grande rivoluzione, dunque, nello svolgimento dei concorsi pubblici. L’obiettivo è quello di evitare assembramenti e contrastare così in modo efficace il contagio del Covid 19.

Concorsi pubblici, nuove regole dopo il Coronavirus

Dopo lo stop ai concorsi pubblici per tutto il mese di aprile e buona parte di maggio, il calendario è pronto per essere aggiornato. Ma le procedure dovranno inevitabilmente essere più snelle, come annunciato da Fabiana Dadone, in modo da agevolare, in termini di tempo, l’ingresso di nuove figure nella pubblica amministrazione. Sarà quindi data molta più importanza alla scrematura preliminare, in modo da portare al concorso vero e proprio un numero minore di partecipanti. Questo per evitare assembramenti che potrebbero rivelarsi pericolosi. Alle amministrazioni verrà quindi data la possibilità di introdurre dei requisiti specifici nel bando di concorso in modo da poter scremare le presenze ai test di accesso. Meno partecipanti ai concorsi pubblici e svolgimenti più rapidi: sono essenzialmente queste, per il momento, le novità per quanto riguarda lo svolgimento dei concorsi.

Concorsi pubblici, nuove regole dopo il Coronavirus: ma per quanto?

Ma si tornerà poi a una normalità nello svolgimento dei concorsi? Assisteremo ancora a quel numero esorbitante di presenze con aspiranti candidati in arrivo da tutta Italia? Per il momento è logico pensare che le novità annunciate dal Ministro della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, caratterizzeranno la nuova era dei concorsi per un bel po’ di tempo, almeno fino a quando l’emergenza Coronavirus non potrà dirsi conclusa.

 

 

 

Annunci Correlati

Menu