Concorso assistenti civici, si cercano 60mila volontari

Tiene banco, in queste ore, il concorso assistenti civici per il quale si cercano 60mila volontari da impiegare su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo? Quello di sorvegliare sulle norme di sicurezza e distanziamento sociale relative all’emergenza Coronavirus. Ecco qualche informazione in più sul bando di concorso e sui requisiti per potersi candidare.

Concorso assistenti civici, chi può partecipare

Intanto, è bene specificare che al bando possono partecipare solo disoccupati, inoccupati, cassintegrati e beneficiari del reddito di emergenza e del reddito di cittadinanza. Il concorso assistenti civici, che è frutto di un accordo tra il Governo e l’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), prevede il reclutamento esclusivamente su base volontaria. Sarà poi la Protezione Civile a coordinare le persone prescelte che dovranno principalmente far rispettare tutte le misure per contrastare e contenere il diffondersi del Coronavirus, in una fase molto delicata in cui è necessario non abbassare la guardia e rispettare le regole del distanziamento sociale e dell’uso della mascherina.

Come riconoscerli

I volontari saranno ben riconoscibili . Indosseranno infatti una casacca o un fratino con dietro la scritta “assistente civico” e davanti il logo della Protezione civile nazionale, dell’Anci e del Comune in cui prestano il servizio.

Quale compenso?

Gli assistenti civici non riceveranno alcun compenso. I volontari presteranno il loro aiuto a titolo gratuito fino ad un massimo di tre giorni a settimana, e per non più di 16 ore settimanali. Il termine massimo entro il quale potranno operare, salvo proroghe, è quello del 31 luglio.

Come candidarsi

Come poter partecipare al concorso assistenti civici la cui uscita del bando ufficiale è prevista tra pochi giorni? Una volta ufficializzato, sarà lo stesso Governo a fornire informazioni utili su come inoltrare la propria candidatura.

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