Concorso per 6 Avvocati in Banca d’Italia

Concorso per 6 Avvocati in Banca d'ItaliaLe opportunità di lavoro nella banca centrale del nostro paese non si limitano soltanto agli esperti nel settore della finanza e dell’amministrazione: l’ultimo bando pubblicato dalla Banca d’Italia riguarda infatti la selezione per 6 avvocati da inserire nella sede principale di Roma per tutte le esigenze legali dell’istituto. Se avete le competenze necessarie per partecipare alla selezione, continuate a leggere!

La Banca d’Italia, conosciuta anche come Bankitalia, è la banca centrale della Repubblica Italiana. In qualità di istituto di diritto pubblico, è stato creato nel 1936 tramite apposita legge bancaria, e dal 1998 fa parte del sistema europeo delle banche centrali. Attualmente le quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia sono detenute al  94,33% da banche e assicurazioni private, mentre il restante 5,66% da enti pubblici (INPS e INAIL). La sede centrale della Banca d’Italia si trova nel Palazzo Koch a Roma, ma è dotata di numerose sedi secondarie e di succursali in tutta Italia. L’attuale governatore della Banca d’Italia è Ignazio Visco, nominato il 20 ottobre 2011.

L’ultimo bando pubblicato dalla Banca d’Italia riguarda una selezione per l’assunzione di 6 avvocati da nominare in esperimento nel grado iniziale del ruolo legale per la sede centrale di Roma. Per questo concorso sono richiesti i seguenti requisiti:

  • Possesso della laurea magistrale o specialistica in Giurisprudenza conseguita con un punteggio di almeno 105 o titoli equipollenti;
  • Iscrizione a uno degli Albi degli Avvocati istituiti in Italia presso i relativi Consigli dell’Ordine;
  • Cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione Europea;
  • Idoneità fisica alle mansioni da svolgere;
  • Godimento dei diritti politici;
  • Non aver tenuto comportamenti incompatibili con le funzioni da svolgere nell’Istituto.

 

La commissione della Banca d’Italia provvederà a valutare i titoli presentati dai candidati; il possesso di dottorati di ricerca in materie giuridiche darà luogo a punteggi positivi, così come eventuali votazioni di laurea superiori al punteggio di 105. Le prove d’esame consisteranno in tre prove scritte in materie giuridiche, una prova scritta di lingua inglese e una prova orale volta alla valutazione delle competenze possedute dai candidati. Le prove scritte prevedono la redazioni di un parere in materia di diritto commerciale, un atto defensionale in materia di diritto civile e un parere motivato in materia di diritto amministrativo sostanziale e processuale. Per lo svolgimento di tali prove scritte è consentita soltanto la consultazione di testi normativi senza commenti nè annotazioni.

Scaricate il testo integrale del bando e la domanda di partecipazione. La candidatura deve essere presentata esclusivamente via telematica attraverso l’apposita procedura presente nel portale. Le domande devono pervenire entro e non oltre il 23 Aprile 2014.

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