Concorso Ministero della Giustizia, 3250 nuove assunzioni

Concorso Ministero della Giustizia, come funziona e quando presentare domanda.

Grazie al Decreto Rilancio, uscito in Gazzetta lo scorso 19 maggio 2020, il Ministero della Giustizia ha potuto pubblicare dei concorsi per un totale di 3000 posti. Per poter assicurare il regolare svolgimento dell’attività giudiziaria, il Ministero della Giustizia può pubblicare nuovi concorsi, questo quanto previsto dall’ articolo 252 del decreto legge del 19 marzo 2020 numero 34 .

Più in dettaglio si tratta di 3 bandi, di cui due per 550 assunzioni in Area III e uno per 2.700 inserimenti in Area II del personale dell’amministrazione giudiziaria.

Concorso Ministero della Giustizia, posizioni aperte

  • Concorso per 2.700 Cancellieri.  per 2.700 unità di personale amministrativo non dirigenziale da inquadrare nei ruoli dell’Amministrazione giudiziaria, con la qualifica di cancelliere esperto – Area II/F3.
  • Concorso per 150 Amministrativi. 150 unità di personale amministrativo non dirigenziale di Area III/F1, per l’urgente necessità di far fronte alle gravi carenze di organico degli uffici giudiziari che hanno sede nei Distretti di Torino, Milano, Brescia, Venezia, Bologna;
  • Concorso per 400 Direttori. 400 unità di personale amministrativo non dirigenziale da inquadrare nei ruoli dell’amministrazione giudiziaria, con la qualifica di direttore – Area III/F3.

Requisiti

  • avere conseguito una laurea in giurisprudenza o avere un titolo equipollente;
  • avere un’esperienza di almeno 5 anni nella qualifica di funzionario giudiziario presso un’ amministrazione giudiziaria;
  • inoltre avere un’esperienza di almeno 5 anni come magistrato onorario;
  • iscrizione all’albo professionale degli avvocati da almeno 5 anni consecutivi;
  • attività come docente anche come supplente materie giuridiche presso scuole secondarie di secondo grado per almeno 5 anni scolastici;
  • inoltre essere ricercatore da almeno due anni;
  • prestato servizio per almeno 5 anni nelle forze di polizia nel ruolo di ispettore o di Superiore;
  • dottorato di ricerca in materie giuridiche è svolto attività lavorativa per almeno 6 mesi presso una pubblica amministrazione;
  • infine sono richiesti anche dei requisiti generici.

Quando su può fare domanda

I bandi, teoricamente, dovrebbero uscire entro 90 giorni dalla pubblicazione del DL Rilancio, quindi si prenvede l’uscita del concorso entro agosto. Le persone che presenteranno domanda dovranno affrontare una prova orale e forse una prova preselettiva a seconda del numero di domande giunte.
Per avere maggiori dettagli vai alla pagina  www.giustizia.it, sezione concorsi, dove saranno pubblicati tutti e tre i bandi entro la data indicata di agosto 2020.

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