Concorso Ministero della Giustizia: novità su requisiti e prove di esame per i 16mila assunti

Ci sono importanti novità sul concorso Ministero della Giustizia per gli oltre 16mila prescelti che saranno assunti, smistati tra i diversi uffici giudiziari d’Italia per la giustizia ordinaria e quella amministrativa. Le news riguardano soprattutto i requisiti e le prove di esame ora che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il reclutamento. E allora scopriamo come si svolgerà il concorso e quelli che diventano i requisiti indispensabili per poter partecipare al bando.

Concorso Ministero della Giustizia: novità su requisiti e prove di esame

Il concorso è dedicato a tutti coloro che sono in possesso di una laurea in legge, economia e commercio e scienze politiche. Il titolo di studio risulta dunque indispensabile per poter avere accesso al bando. L’elenco dei requisiti richiesti è però molto specifico. Conoscenza di una lingua straniera e conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche di office automation più diffuse sono necessarie al pari della laurea.

Prove di esame

Per coloro che parteciperanno al concorso Ministero Giustizia, ecco un’altra novità riservata alle prove di esame che avverranno sulla base di un’unica valutazione dei titoli e di una sola prova scritta. Il processo di selezione insomma sarà molto più celere per velocizzare anche le assunzioni. L’unica prova scritta prevista potrà essere sostenuta solo da chi raggiungerà un determinato punteggio, gli altri saranno automaticamente esclusi dalle selezioni.

Ma la commissione quali titoli valuterà per i vari candidati? Intanto la votazione relativa al solo titolo di studio richiesto per l’accesso. Quindi, ulteriori titoli universitari o in ambiti disciplinari attinenti al profilo messo a concorso, eventuali abilitazioni professionali e il positivo espletamento del tirocinio presso gli uffici giudiziari. Ancora, come specificato in Gazzetta Ufficiale, “il servizio prestato presso le Sezioni specializzate su immigrazione, protezione internazionale, libera circolazione nell’Ue, quali research officers, nell’ambito del Piano operativo dell’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo – EASO“.

Per avere maggiori informazioni potrete comunque avere accesso al decreto legge. Potrete allora conoscere nel dettaglio tutte le news sul concorso per il Ministero della Giustizia pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale.

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