Concorso publico Vigili del fuoco: 26 posti per vice direttore informatico

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro l'1 agosto 2022.

Il Ministero dell’Interno ha indetto un concorso pubblico per esami per la qualifica di vice direttore informatico del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

È indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura di 26 posti per l’accesso alla qualifica di vice direttore informatico del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Ai candidati appartenenti alle sotto elencate categorie sono rispettivamente riservati:

  • a) il venticinque per cento dei posti al personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco che, alla data di scadenza del termine stabilito nel presente bando per la presentazione della domanda di partecipazione, sia in possesso dei requisiti di cui all’articolo 2, ad esclusione dei limiti di età;
  • il dieci per cento dei posti al personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco che, alla data di scadenza del termine stabilito nel presente bando per la presentazione della domanda di partecipazione, sia iscritto negli appositi elenchi da almeno sette anni ed abbia effettuato non meno di duecento giorni di servizio, fermi restando gli altri requisiti previsti dal citato articolo 2;
  • il due per cento dei posti agli ufficiali delle forze armate che abbiano terminato senza demerito, alla data di scadenza del termine utile stabilito nel presente bando per la presentazione della domanda di partecipazione, la ferma biennale, fermi restando gli altri requisiti previsti dal predetto articolo 2.

Requisiti di ammissione al concorso

Per l’ammissione al concorso pubblico sono richiesti i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti politici;
  • età non superiore agli anni 45. Non è soggetta ai limiti massimi di età, ai sensi dell’articolo 164, comma 3, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, la partecipazione al concorso del personale appartenente al Corpo nazionale dei vigili del fuoco destinatario della riserva del venticinque per cento dei posti;
  • laurea magistrale tra quelle indicate nel decreto del Ministro dell’interno del 16 dicembre 2019: a) fisica (LM-17); informatica (LM-18); ingegneria dell’automazione (LM-25); ingegneria delle telecomunicazioni (LM-27); ingegneria informatica (LM-32); matematica (LM-40); sicurezza informatica (LM-66); tecniche e metodi per la società dell’informazione (LM-91). Sono fatte salve, ai fini dell’ammissione al concorso, le lauree universitarie conseguite secondo gli ordinamenti didattici previgenti ed equiparate ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione del 9 luglio 2009 di equiparazione tra diplomi di lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche (LS) di cui al decreto n. 509/1999 e lauree magistrali (LM) di cui al decreto n. 270/2004;
  • possesso delle qualità morali e di condotta di cui agli articoli 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53 e 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Come presentare la domanda di partecipazione al concorso

La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata per via telematica
esclusivamente attraverso l’applicazione disponibile all’indirizzo https://concorsionline.vigilfuoco.it
seguendo le istruzioni ivi specificate.

Per accedere all’applicazione i candidati devono essere in possesso di un’identità nell’ambito
del Sistema pubblico d’identità digitale (SPID). Chi ne fosse sprovvisto può richiederla secondo le
procedure indicate nel sito www.spid.gov.it

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