Concorso Ripam, 92 posti per Agenzia Cooperazione Sviluppo e Ministero Ambiente

Hai una passione per la cooperazione e per l’ambiente? Allora ti consigliamo di leggere il seguente bando di concorso.

Concorso Ripam, 92 posti disponibili presso l’ Agenzia Cooperazione Sviluppo e Ministero Ambiente. Il Ministero dell’Ambiente ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, da assumere con un contratto indeterminato a tempo pieno, nei ruoli di funzionari, si tratta del primo bando elaborato sulla base delle misure di semplificazione delle procedure concorsuali volute dal ministro Dadone ed enucleate dall’articolo 247 del decreto Rilancio.

I 92 posti sono da inquadrare nell’Area funzionale III, fascia retributiva F1, di seguito elenchiamo la ripartizione dei posti.

Concorso Ripam, ripartizione posti

  • 20 postiFunzionario Amministrativo Contabile.
    Il candidato dovrà agire nei seguenti settori: giuridico, legale e contenzioso, pianificazione e budget, contratti, gare e appalti. Di questi, 5 posti sono riservati ai sensi dell’articolo 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68.
  • 40 posti. Funzionario Tecnico Professionale.
    Il funzionario sarà impegnato nella programmazione e sviluppo economico, infrastrutture, salute, promozione e comunicazione, protezione sociale e gender, sviluppo rurale, patrimonio culturale, diritti umani e migrazione, educazione e formazione, statistica, finanza, sicurezza alimentare, partenariati pubblico privato, ambiente, informatica. Uno dei suddetti posti è destinato esclusivamente ai sensi dell’articolo 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68.
  • 32 posti, Funzionario Amministrativo.
    Il candidato sarà esperto in relazioni internazionali.

Il 30% dei posti è riservato ai volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze Armate congedati senza demerito, ai volontari in servizio permanente, agli ufficiali di complemento in ferma biennale e a quelli in ferma prefissata congedati senza demerito.

Prove di esame

La selezione è preceduta da una prova preselettiva, consistente in 50 quesiti a risposta multipla da risolvere in 70 minuti. Di seguito definiamo come sono suddivise le domande:

  • 25 attitudinali per la verifica della capacità logico-deduttiva, ragionamento logico-matematico e critico-verbale;
  • 5 situazionali;
  • 20 su diritto amministrativo, elementi di contabilità di Stato, disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo.

I successivi esami sono differenziati per ogni profilo e sono:

  • prova scritta, con 50 quesiti a risposta multipla sulle materie a bando e sulla lingua inglese almeno al livello C1;
  • prova orale, un colloquio sulle materie delle prove e ulteriori, nonchè sulla comprensione e la capacità di utilizzo della lingua inglese e di una seconda lingua straniera (tra spagnolo, francese, arabo e portoghese) e delle competenze informatiche.

Come candidarsi

Si può proporre la propria candidatura al concorso fino al 20 giugno 2020. I candidati possono farlo solo online attraverso il Sistema pubblico di identità digitale (SPID), compilando l’apposito modulo elettronico sul sistema “Step-One 2019”, raggiungibile all’indirizzo ipam.cloud, ricordiamo dunque che è necessario essere in possesso di una PEC.

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